Censimento della Croce Rossa: 400 senza dimora dormono in strada, 1200 nei dormitori. Il presidente della Cri Milano Bruno: «Anche contando gli altri 1600 tra rom e irregolari, siamo lontani dai cinquemila riportati dai giornali»


Redazione

19/02/2008

A Milano i clochard sono 1600. Di questi, 400 dormono in strada e 1200 utilizzano i dormitori. Sono i risultati del censimento effettuato dalla Croce Rossa italiana e dall’Università Bocconi. La rilevazione – la prima di questo genere in Italia -, condotta in collaborazione con il dipartimento di Economia dello Sviluppo, ha impegnato circa 300 operatori, di cui 240 volontari, e oltre 50 mezzi tra vetture, ambulanze e pulmini della Croce Rossa, coordinati attraverso un ponte-radio per le comunicazioni dalla sala operativa provinciale (Sop-Cri) della Croce Rossa Italiana.

Dopo aver suddiviso la città in 65 aree, in una prima ricognizione i volontari e i ricercatori hanno individuato i clochard che dormivano in strada e la sera dopo li hanno intervistati compilando un questionario. La terza serata è stata rivolta alla registrazione dei senza-tetto alloggiati nei dormitori; la quarta e ultima giornata è stata dedicata all’individuazione e alla registrazione di quanti dormono nelle aree dimesse.

Alla fine sono stati contati 1600 clochard, di cui 400 in strada e 1200 nei dormitori. Una cifra che, anche contando gli altri 1600 senza-tetto che dormono nelle aree dimesse (per la stragrande maggioranza rom o cittadini stranieri irregolari), non si avvicina affatto al numero di 5000 che negli ultimi giorni è stato più volte ripetuto anche dagli organi di informazione.

«Siamo rimasti molto sorpresi nel leggere i dati riportati sui giornali forniti da un importante ente, frutto di non si sa bene quale ricerca. Soprattutto non si è capito il confine territoriale. Infatti, se si parla di Milano città, quelli non possono essere i numeri. Se si parla della provincia, parliamo di quasi 200 Comuni e di circa 4 milioni di abitanti: la cifra dei senza-tetto è ben più alta di 5000», ha affermato il presidente della Croce Rossa provinciale di Milano Alberto Bruno, ideatore del progetto “La Cri per i clochard” che, dal gennaio 2001, ogni sera assiste centinaia di senza fissa dimora di Milano offrendo loro generi di conforto, coperte, sacchi a pelo. I dati completi del censimento, dopo essere stati aggregati da parte delle ricercatrici della Bocconi, saranno presentati prossimamente.

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