Si è tenuta venerdì 23 ottobre, presso il Collegio Villoresi di Monza, l’inaugurazione della nuova aula immersiva stem e del progetto “Sim Racing at School”. L’iniziativa porta, per la prima volta in Italia, un simulatore di guida professionale all’interno delle lezioni di matematica e fisica della scuola secondaria di secondo grado.
Alla cerimonia hanno partecipato studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni del motorsport, della scuola e del territorio, tra cui mons. Giuseppe Vegezzi, vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Milano, Geronimo La Russa, presidente di ACI, Mario Isola, direttore generale di ACI Sport e Alfredo Scala, general manager dell’Autodromo Nazionale di Monza. «Rendere concreta la teoria, creare competenze per il lavoro, promuovere educazione stradale, inclusione sociale e sostenibilità sono gli obiettivi del progetto – ha affermato La Russa – È molto più di un’aula con un simulatore. È un modo nuovo di fare scuola, che l’ACI intende mettere a disposizione di tutti gli istituti interessati».
Il rettore del collegio, don Giorgio Greco, ha inserito l’iniziativa nel percorso educativo della scuola, parlando di “umanesimo digitale”. Ha ricordato che le tecnologie hanno valore solo se sono al servizio della persona e della sua formazione integrale e che, di fronte alla trasformazione portata da intelligenza artificiale, realtà virtuale e ambienti immersivi, la scuola e i suoi partner non vogliono restare spettatori, ma incidere in modo profondo.
Danilo Piazza, preside del Villoresi e membro della commissione ACI Esport e ideatore del progetto, ha indicato due obiettivi: recuperare e valorizzare la cultura del motorsport, a livello nazionale e nel territorio di Monza e Brianza, rafforzando il legame tra scuola e territorio, e sperimentare un modo diverso di fare lezione.
Durante l’inaugurazione il sedile è stato occupato da Edoardo Leo, pilota ufficiale del Team Verstappen SimRacing, che ha percorso alcuni giri dimostrativi. Nelle lezioni saranno invece gli studenti a mettersi al volante. Al termine di ogni sessione il docente scarica i dati di telemetria e li analizza con MoTeC, software utilizzato anche a livello professionale nel motorsport. I concetti teorici prendono forma attraverso grafici cartesiani e istogrammi, e il progetto rende concreti cinematica, dinamica, energia, funzioni, derivate e statistica, sviluppando pensiero critico e lavoro di squadra.



