Dopo un anno di crescita, con più inchieste, nuovi territori di diffusione e aiuto concreto a più di 150 persone senza dimora, va on line Blogdetenis.it


Redazione

Viene distribuito in questi giorni il numero di dicembre di Scarp de’ tenis. La storia di copertina è dedicata ai braccianti stranieri stagionali attivi nelle campagne del Sud Italia, quelli che un anno fa si ribellarono a Rosarno. E che, nonostante le promesse delle istituzioni, continuano a subire le stesse condizioni di sfruttamento. L’inchiesta, intitolata Rosarno non ha insegnato niente, è un viaggio nelle campagne di 5 regioni meridionali: storie, testimonianze e analisi documentano le condizioni disumane nelle quali vivono e lavorano i “transumanti”, e svelano i meccanismi di un sistema di produzione e commercializzazione che penalizza, infine, i consumatori di tutta Italia.
Con questo servizio si chiude un anno di grandi soddisfazioni per il mensile della strada. Grazie all’apprezzamento dei lettori e al sostegno di Caritas Italiana, Caritas Ambrosiana, tante Caritas diocesane e altri soggetti (associazioni, cooperative sociali, fondazioni), questa avventura, nata a Milano 15 anni fa, è approdata stabilmente nell’ultimo biennio in nove città (oltre al capoluogo lombardo, anche Catania, Como, Firenze, Genova, Napoli, Rimini, Palermo, Torino, Vicenza) e negli ultimi mesi è sbarcata o sta per sbarcare in nuovi territori (Prato, Salerno, Bergamo, Modena, altri ancora nel 2011). Scarp diffonde in media 16 mila copie a numero: così, oltre a mettere in luce temi trascurati dall’informazione mainstream, consente a tante persone finite sulla strada di avviare e consolidare appassionanti percorsi di reinserimento, lavorativo, abitativo, relazionale. Nel 2010, ben 154 persone senza dimora, individuate dai servizi sociali Caritas o di altri organismi pubblici e del privato sociale, hanno ottenuto, attraverso il giornale, un sostegno economico: chi vendendolo in strada, in parrocchia, nei supermercati, in occasione di feste o eventi, chi partecipando alla costruzione del giornale stesso, con racconti, testimonianze, disegni, laboratori.
Pur volendo continuare a incontrare i suoi lettori sulla strada, Scarp de’ tenis ha deciso da tempo di dare loro appuntamento anche sulla rete. Dopo aver aperto un sito (www.scarpdetenis.it) e una pagina facebook, ora ha dato vita a un blog. Con un saluto del più famoso blogger italiano, Beppe Grillo, è on line da oggi, venerdì 10 dicembre, www.blogdetenis.it: oltre a rilanciare i contenuti del giornale cartaceo, apre un spazio di incontro per la community di redattori, venditori, operatori sociali e lettori. Attraverso il collegamento ai due social network più diffusi, twitter e facebook, Blogdetenis aggiornerà sui contenuti del mensile e raccoglierà proposte, commenti, notizie, materiali foto e video dalle redazioni e dai territori di diffusione.
Tramite il blog ci si potrà anche abbonare al giornale. E accedere ai servizi giornalistici prodotti dagli strumenti d’informazione che affiancano la testata cartacea: Telestrada (web tv realizzata dalla redazione catanese) e Radioscarp (rubrica in onda alle 12.40 e alle 14.40 da lunedì e venerdì sulle frequenze di Radio Marconi, disponibile in podcast su www.radioscarp.it). Insomma, il blog è uno strumento in più per dare forza a un’idea: i diritti dei deboli non sono diritti deboli. E si possono sostenere acquistando il giornale, e facendo circolare i suoi contenuti. Viene distribuito in questi giorni il numero di dicembre di Scarp de’ tenis. La storia di copertina è dedicata ai braccianti stranieri stagionali attivi nelle campagne del Sud Italia, quelli che un anno fa si ribellarono a Rosarno. E che, nonostante le promesse delle istituzioni, continuano a subire le stesse condizioni di sfruttamento. L’inchiesta, intitolata Rosarno non ha insegnato niente, è un viaggio nelle campagne di 5 regioni meridionali: storie, testimonianze e analisi documentano le condizioni disumane nelle quali vivono e lavorano i “transumanti”, e svelano i meccanismi di un sistema di produzione e commercializzazione che penalizza, infine, i consumatori di tutta Italia.Con questo servizio si chiude un anno di grandi soddisfazioni per il mensile della strada. Grazie all’apprezzamento dei lettori e al sostegno di Caritas Italiana, Caritas Ambrosiana, tante Caritas diocesane e altri soggetti (associazioni, cooperative sociali, fondazioni), questa avventura, nata a Milano 15 anni fa, è approdata stabilmente nell’ultimo biennio in nove città (oltre al capoluogo lombardo, anche Catania, Como, Firenze, Genova, Napoli, Rimini, Palermo, Torino, Vicenza) e negli ultimi mesi è sbarcata o sta per sbarcare in nuovi territori (Prato, Salerno, Bergamo, Modena, altri ancora nel 2011). Scarp diffonde in media 16 mila copie a numero: così, oltre a mettere in luce temi trascurati dall’informazione mainstream, consente a tante persone finite sulla strada di avviare e consolidare appassionanti percorsi di reinserimento, lavorativo, abitativo, relazionale. Nel 2010, ben 154 persone senza dimora, individuate dai servizi sociali Caritas o di altri organismi pubblici e del privato sociale, hanno ottenuto, attraverso il giornale, un sostegno economico: chi vendendolo in strada, in parrocchia, nei supermercati, in occasione di feste o eventi, chi partecipando alla costruzione del giornale stesso, con racconti, testimonianze, disegni, laboratori.Pur volendo continuare a incontrare i suoi lettori sulla strada, Scarp de’ tenis ha deciso da tempo di dare loro appuntamento anche sulla rete. Dopo aver aperto un sito (www.scarpdetenis.it) e una pagina facebook, ora ha dato vita a un blog. Con un saluto del più famoso blogger italiano, Beppe Grillo, è on line da oggi, venerdì 10 dicembre, www.blogdetenis.it: oltre a rilanciare i contenuti del giornale cartaceo, apre un spazio di incontro per la community di redattori, venditori, operatori sociali e lettori. Attraverso il collegamento ai due social network più diffusi, twitter e facebook, Blogdetenis aggiornerà sui contenuti del mensile e raccoglierà proposte, commenti, notizie, materiali foto e video dalle redazioni e dai territori di diffusione.Tramite il blog ci si potrà anche abbonare al giornale. E accedere ai servizi giornalistici prodotti dagli strumenti d’informazione che affiancano la testata cartacea: Telestrada (web tv realizzata dalla redazione catanese) e Radioscarp (rubrica in onda alle 12.40 e alle 14.40 da lunedì e venerdì sulle frequenze di Radio Marconi, disponibile in podcast su www.radioscarp.it). Insomma, il blog è uno strumento in più per dare forza a un’idea: i diritti dei deboli non sono diritti deboli. E si possono sostenere acquistando il giornale, e facendo circolare i suoi contenuti.

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