L'Inserimento nella pastorale diocesana di consacrati/e provenienti da altre culture al centro dell’iniziativa formativa promossa dai Vicariati in collaborazione con Centro Studi di Spiritualità, Cism, Usmi e Ciis, in programma presso la Facoltà teologica

vita consacrata 2014

di monsignor Paolo MARTINELLI e monsignor Luigi STUCCHI
Vescovi ausiliari e Vicari episcopali per la Vita consacrata

Nella Chiesa di Milano sta volgendo ormai al termine la celebrazione del Sinodo minore sulla “Chiesa dalle genti”, voluto dall’arcivescovo Mario Delpini, il cui scopo è di indicare linee pastorali che permettano nella Chiesa ambrosiana una piena valorizzazione dei fedeli di culture e di nazioni diverse, presenti da ormai più generazioni sul nostro territorio.

Anche la Vita consacrata nella nostra Diocesi vede al suo interno una presenza sempre più crescente di fratelli e sorelle provenienti da altre culture. Da una parte, Istituti di vita consacrata da lungo tempo presenti sul nostro territorio stanno dando vita a vere e proprie comunità interculturali, formate da persone di diversa provenienza, mosse dallo stesso carisma condiviso. Dall’altra parte, vediamo Istituti nati in altri continenti che aprono sul nostro territorio comunità composte da persone di origine non italiana. Queste persone si stanno inserendo nella pastorale diocesana, negli oratori, nelle scuole, negli ospedali ed in altre attività.

Tutto questo costituisce una straordinaria opportunità di testimonianza di “Chiesa dalle genti”. La loro presenza non è solo di supplenza per mancanza di vocazioni in Italia; queste persone sono portatrici di un contributo spirituale e pastorale proprio. La loro presenza possiede un grande valore ecclesiale: se un tempo sono stati i consacrati dai Paesi europei a portare negli altri continenti il Vangelo, oggi vediamo sacerdoti e persone consacrate da questi stessi continenti venire nelle nostre Chiese per aiutarci a vivere la fede cristiana. Inoltre, consacrati e consacrate di altri Paesi costituiscono anche una grande opportunità per aiutare gli immigrati a una piena integrazione nella nostra società. Tuttavia non ci si deve nascondere che l’impatto con la società lombarda non lascia indifferenti coloro che provengono da culture molto diverse. Come coloro che dall’Europa si portano in altri continenti devono prepararsi adeguatamente, così è necessario fornire un adeguato aiuto a consacrati e consacrate che, provenendo dall’America, dall’Africa o dall’Asia, si inseriscono nella nostra società.

Per questo i Vicariati per la Vita consacrata, in collaborazione con il Centro Studi di Spiritualità della Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale e con gli organismi di comunione della Vita consacrata Cism, Usmi e Ciis, promuovono per l’anno accademico 2018-2019 un corso di introduzione alla vita e alla pastorale nella Chiesa ambrosiana dedicato alla Vita consacrata, con speciale attenzione per quanti provengono dall’estero. Il corso è strutturato in otto incontri al sabato mattina (9.30-12.30) con lezioni frontali e lavori di gruppo.

Sarà un vero e proprio laboratorio per vivere in pienezza la propria consacrazione a Dio, confrontandosi con i processi di secolarizzazione e la postmodernità che segnano la società milanese. Risorsa imprescindibile per questo cammino sarà l’incontro con la tradizione viva della Chiesa ambrosiana, la sua liturgia e i suoi santi e le sue scelte pastorali, maturate in questi decenni. In questo modo la vita consacrata nella nostra diocesi, formata da tante persone di culture diverse, darà il suo prezioso contributo al nostro essere Chiesa dalle genti. Come ci ha ricordato l’Arcivescovo nella sua recente Lettera pastorale, «l’incontro, l’ascolto, la condivisione permettono di valorizzare le differenze, lo specifico di ciascuno, impongono di riconoscere i doni ricevuti dalla tradizione di ciascuno. Il convenire di genti da ogni parte della terra nell’unica Chiesa cattolica apre a leggere meglio il Vangelo».

Il programma

27 ottobre: Il contesto secolarizzato e post moderno (1): caratteristiche della secolarizzazione: la critica alla religione, alla Chiesa, alla vita consacrata; la società e la cultura “laica”, le grandi ideologie, loro crisi.
17 novembre: Il contesto secolarizzato e post moderno (2): caratteristiche della postmodernità: globalizzazione, comunicazione (internet e social), tecnoscienza, mobilità umana, società plurale e liquida, il ritorno del sacro e della spiritualità, loro ambivalenza, ecc
15 dicembre: La Chiesa ambrosiana e la sua storia (1): tratti della storia e della santità
19 gennaio: La Chiesa ambrosiana e la sua storia (2): spiritualità liturgica del rito ambrosiano
16 febbraio: La Chiesa ambrosiana oggi (1): struttura e organizzazione dell’Arcidiocesi
16 marzo: La Chiesa ambrosiana oggi (2): le coordinate fondamentali della pastorale diocesana
13 aprile: La vita consacrata in un contesto post moderno (1): La vita consacrata nella Chiesa particolare nell’orizzonte della ecclesiologia di comunione e di missione.
18 maggio: La vita consacrata in un contesto post moderno (2): Vivere i consigli evangelici in un contesto secolarizzato

I primi due e gli ultimi due incontri sono aperti a tutti gli interessati ai temi trattati.

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