Quest’anno la “Tre giorni chierichetti”, storica proposta estiva diocesana a cura del Seminario, dedicata a tutti i ministranti nati tra il 2013 e il 2016, si svolgerà in un unico turno, da domenica 21 giugno a mercoledì 24 giugno, sempre presso la casa alpina La Montanina di Pian dei Resinelli (Lecco).
Si sono già iscritti una quarantina di ragazzi e ragazze, provenienti da ogni angolo della Diocesi, ma ancora per pochi giorni ci si può aggiungere, contattando la segreteria del Mo.Chi, il Movimento Chierichetti, a Venegono (tel. 0331.867631; mochi@seminario.milano.it).
A coordinare l’iniziativa è don Michele Galli, vicerettore del Seminario e responsabile del Mo.Chi, con la preziosa collaborazione di don Samuele Ferrari, docente di Catechetica e Pastorale giovanile in Seminario.
Scambio vocazionale
Per don Samuele questo è il terzo anno insieme ai chierichetti alla Montanina. «Oltre a me ci saranno i seminaristi di terza Teologia, che nei mesi scorsi hanno curato il corso cerimonieri, una postulante e una suora delle Figlie di Maria Ausiliatrice», spiega il sacerdote, sottolineando la bellezza dello scambio tra vocazioni diverse.
Ma non è tutto: mercoledì 24 giugno è atteso l’arcivescovo Mario Delpini, che alle 11 presiederà la Messa conclusiva della “Tre giorni” e si fermerà a pranzo con i ragazzi e con le loro famiglie, un’occasione per chiacchierare e scattare qualche foto, ringraziando i chierichetti dell’importante servizio che svolgono nelle proprie comunità.
Incontrare nuovi amici
Preghiera, gite, giochi all’aria aperta e laboratori liturgici scandiranno le giornate ai piedi delle Grigne, sempre all’insegna dell’amicizia. Già, perché alla “Tre giorni” spesso ci si iscrive con i chierichetti con cui si condivide il servizio in parrocchia e si torna a casa con tanti nuovi amici conosciuti in quell’occasione.
«Ogni giorno ci sarà una riflessione su un determinato tema e una attività a esso collegata – spiega don Samuele -, ma non voglio anticipare troppo perché, a livello educativo, credo che i ragazzi debbano imparare a fidarsi e ad affidarsi a una proposta, mettendosi in gioco».
Quest’anno le figure di riferimento saranno i tre amici di Gesù, ovvero Marta, Maria e Lazzaro. «Non sono dei santi contemporanei, come nelle precedenti edizioni, ma raccontati direttamente dal Vangelo – aggiunge don Samuele – e questo inviterà i chierichetti a sostare ancora di più sulla Parola di Dio, a farsi provocare dai brani di Luca e Giovanni che presentano le loro storie e il loro profondo legame con Gesù».
Un piccolo sussidio, con i fumetti, i testi, i canti, le preghiere e lo spazio per scrivere le proprie riflessioni aiuterà i ragazzi a vivere bene queste giornate e a ritornare sui temi affrontati, una volta a casa.



