La comunità di Venegono Inferiore accoglie famiglie, amici e fedeli con un programma ricco di eventi per tutte le età e un momento dedicato ai diaconi prossimi all’ordinazione sacerdotale. Sarà presente l’Arcivescovo, che alle 10.30 celebrerà la Messa

di Ylenia Spinelli

Seminario-di-Venegono

Mercoledì 1 maggio il Seminario di Milano è in festa. A partire dalle 9.30, con l’inaugurazione dei banchetti di alcune associazioni di volontariato del territorio, la comunità di Venegono Inferiore spalanca le sue porte alle famiglie, agli amici e a tutta la Diocesi per una giornata di fraternità e preghiera, che avrà il suo fulcro nella Messa presieduta alle 10.30 in Basilica dall’arcivescovo Mario Delpini.

A mezzogiorno, contemporaneamente all’apertura degli stand gastronomici, inizierà il torneo di calcio a 5, in cui si scontreranno dodici squadre, undici di giocatori provenienti dagli oratori ambrosiani (precedentemente iscritti) e una formata dai ragazzi della comunità di accoglienza Kayròs fondata da don Claudio Burgio.

Alle 14.30 il Centro sportivo italiano proporrà attività e giochi ai bambini, mentre l’associazione “Amis di Pumpier de Meràa”, che dal 1994 supporta i Vigili del Fuoco di Merate con numerose iniziative ed eventi, predisporrà un divertente percorso per piccoli pompieri alle prese con pertiche di discesa e lance antincendio. Per i bambini ci sarà anche l’occasione di ammirare i grandi modelli di alcune specie di dinosauri messi in mostra presso il Museo di storia naturale del Seminario. Lo stand “Extrema Ratio”, allestito da Caritas Ambrosiana, è un’occasione offerta a tutti i partecipanti per fermarsi e riflettere su una condizione carceraria nazionale che presenta ormai tratti di preoccupante gravità. Per provare “sulla propria pelle” la forza di quest’affermazione, infatti, i visitatori sperimenteranno realmente una condizione di restrizione della libertà personale, sostando per 5 minuti in una cella fedelmente riprodotta dalla falegnameria del carcere di Bollate: ad accompagnarli e a stimolarne la riflessione saranno presenti i seminaristi, che in questi anni hanno vissuto l’esperienza dell’anno di pastorale speciale in carcere..

Nel pomeriggio, poi, in diversi momenti e luoghi, i seminaristi dell’équipe di Pastorale vocazionale proporranno alcune testimonianze e si renderanno disponibili per un confronto con i giovani sulla propria scelta di vita alla sequela di Gesù.

Alle 17 la festa sarà tutta per i quindici candidati al sacerdozio che verranno ordinati l’8 giugno. Con un accompagnamento musicale dal vivo a cura dei seminaristi, i diaconi verranno simpaticamente presentati attraverso giochi e sketches. Poi ci si predisporrà ad un clima di raccoglimento, in attesa della preghiera vocazionale con l’Arcivescovo. Al termine monsignor Delpini premierà i vincitori del torneo calcistico. Alle 19 riapriranno gli stand gastronomici e fino alle 22 si potrà trascorrere una serata in amicizia con i seminaristi.

L’intento di questa festa, giunta alla ventesima edizione, è quello di offrire un momento gioioso, ma non banale, in cui alcuni giovani che stanno per dire il loro “sì” per sempre a Dio raccontano e condividono con i coetanei la loro vocazione. Ecco perché sono particolarmente attesi i gruppi giovanili degli oratori di origine dei futuri preti e quelli delle parrocchie in cui hanno svolto il servizio pastorale.

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