Sarà una Quaresima missionaria ricca di iniziative, quella del Pime, con due “blocchi” di appuntamenti, uno nella sede del Centro missionario di Milano, l’altro a sua volta diviso tra la Basilica di Santa Maria della Passione (dove sarà esposta la mostra «Chiamati due volte. I martiri d’Algeria») e il Duomo di Milano.
Nel ciclo di incontri al Centro Pime interverranno uomini e donne che hanno vissuto la missione dell’annuncio presso lo straniero, un popolo geograficamente lontano o una persona tenuta ai margini della società. In Santa Maria della Passione, invece, lo sguardo si sposta a chi ha vissuto l’annuncio del Vangelo fino al dono della vita, e in particolare ai Martiri d’Algeria, di cui si ricordano i trent’anni dall’uccisione.

Il Vangelo tra i lakota
Mercoledì 25 febbraio, alle 21, Centro Pime
Sacerdote della diocesi di Acqui Terme, don Andrea Benso ha vissuto per qualche tempo come missionario insieme ai nativi americani, in ascolto della loro profonda spiritualità. Un’esperienza vissuta sulle orme di Alce Nero (1863-1950), un grande capo Sioux che abbracciò il cristianesimo e di cui è in corso il processo di beatificazione.

Ti ho amato
Mercoledì 4 marzo, alle 21, Centro Pime
Sacerdote della diocesi di Modena-Nonantola, don Mattia Ferrari da alcuni anni affianca al suo ministero ordinario in parrocchia la presenza come cappellano a bordo delle navi nelle missioni di soccorso ai migranti in mare dell’ong “Mediterranea Saving Humans”. Sostenuto in questo servizio da papa Francesco, don Mattia oggi è anche coordinatore della rete mondiale dei Movimenti popolari.
A partire dalla sua esperienza, si rifletterà insieme su un volto concreto dell’amore verso i poveri che anche papa Leone XIV ha voluto indicare come un volto irrinunciabile della vita cristiana nella sua prima esortazione apostolica Dilexi te (Ti ho amato).

Chiamati due volte
Giovedì 12 marzo, alle 18.45, Basilica Santa Maria della Passione
A trent’anni dell’uccisione dei monaci di Tibhirine in Algeria e del vescovo di Orano Pierre Claverie, la mostra «Chiamati due volte. I martiri d’Algeria» racconta le storie di tutti i 19 religiosi e religiose uccisi durante gli anni bui del terrorismo, tra il 1994 e il 1996. Ma evidenzia anche l’attualità del messaggio di queste persone rimaste fedeli al Vangelo e al popolo algerino a cui erano state inviate. Durante l’inaugurazione porterà la sua testimonianza l’attuale vescovo di Orano Davide Carraro, missionario del Pime.

Testimonianza del cardinale Jean-Paul Vesco
Venerdì 20 marzo, alle 21, Duomo di Milano
Nell’ambito della mostra «Chiamati due volte. I martiri d’Algeria» e di SOUL Festival, il cardinale di Algeri Jean-Paul Vesco porterà la sua testimonianza nel Duomo di Milano a ricordo dei 19 religiosi e religiose uccisi trent’anni fa, tra cui i monaci di Tibhirine e il vescovo di Orano Pierre Claverie. Un’occasione per approfondire anche il senso di una piccola presenza cristiana nella terra che diede i natali a Sant’Agostino e dove papa Leone si recherà – primo Pontefice nella storia – a metà aprile.

Veglia per la Giornata dei missionari martiri
Martedì 24 marzo, alle 18.45, Basilica di Santa Maria della Passione
Nell’ambito della mostra «Chiamati due volte. I martiri d’Algeria», esposta nella basilica di Santa Maria della Passione, si terrà la Veglia per la Giornata dei missionari martiri, a cura del Centro Pime e dell’Arcidiocesi di Milano. Testimonianza di sorella Sara delle Discepole del Vangelo presenti ad Algeri. Letture di testi dei 19 religiosi e religiose uccisi in Algeria negli anni bui del terrorismo. Al termine, possibilità di visita guidata della mostra a cura di Anna Pozzi, giornalista di Mondo e Missione.

Seminiamo futuro
Giovedì 26 marzo, dalle 18.30, Centro Pime
«Seminiamo futuro» è il tema al centro della campagna annuale del Centro Pime. In occasione della Quaresima 2026 una tavola rotonda per ascoltare da alcuni testimoni la vita e le speranze di questo Paese africano dalla storia recente travagliata, dove i missionari del Pime sono presenti fin dal 1947. Interverranno Chiara Goisis e Filippo Gatti dell’Associazione Laici Pime, suor Alessandra Bonfanti e padre Giovanni De Maria, che hanno vissuto la propria esperienza come missionari in Guinea-Bissau, e il musicista guineano Domingos João Braia.
Al termine dell’incontro apericena africano (gratuito su prenotazione) prima dello spettacolo La korà di Leopoldo, dedicato alla missione di padre Leopoldo Pastori in questo Paese africano, in scena alle 21 al Teatro Pime.



