Nella Giornata mondiale contro la tratta di persone al Centro Pime di Milano convegno organizzato con Caritas Ambrosiana e Mani Tese, con il contributo di Aics e la collaborazione di Ucsi Lombardia e Fesmi. Crediti per giornalisti, insegnanti e assistenti sociali

tratta

Nel mondo sono oltre 40 milioni i nuovi schiavi. E sono sempre di più i nuovi muri. Muri reali e simbolici che contribuiscono a creare – anche in Italia – maggiore insicurezza delle migrazioni e costringono le persone ad affidarsi a intermediari pericolosi, esponendole al rischio di traffico di esseri umani e gravi forme di sfruttamento.

Anche quest’anno, nella Giornata mondiale contro la tratta di persone (8 febbraio), il Centro Pime di Milano, Caritas Ambrosiana e Mani Tese, con il contributo di Aics e la collaborazione di Ucsi Lombardia e Fesmi, promuovono un importante convegno informativo e formativo dal titolo «Nuovi muri, nuovi schiavi. Migranti, tratta e moderne schiavitù», che avrà luogo al Centro Pime di Milano (via Mosè Bianchi 94).

Ecco il programma

9-9.30: registrazione

Prima parte: Il quadro
9.30-10.15: «Un mondo di muri: tratta e schiavitù nel XXI secolo» (Antonio Maria Costa, dal 2002 al 2010 vice segretario generale Onu e direttore Ufficio Onu droga e crimine, Unodc)
10.15-10.45: «Il muro dei diritti umani negati» (Marco A. Quiroz Vitale, sociologo del diritto dell’Università di Milano, autore di Diritti umani e cultura giuridica)
10.45-11.15: «Il muro della propaganda (e la Carta di Roma)» (Marco Valbruzzi, politologo dell’Università di Bologna e direttore dell’Istituto Cattaneo)

11.15-11.30: pausa

Seconda parte: I casi
11.30-11.50: «Messico» (René Manenti, Scalabriniani, Casa del Migrante di Tijuana)
11.50-12.30: «Africa occidentale» (Laudolino Carlos Medina, Associaçào dos Amigos da Criança, Guinea-Bissau)
12.30-13: «Italia» (Virginia Sabbatini, Progetto Presidio Caritas Italiana, grave sfruttamento lavorativo, Saluzzo)

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, Laboratori per insegnanti su iscrizione (con attestato di partecipazione): Lab1. Lavoravo a strada: la tratta per lo sfruttamento sessuale in Italia oggi; Lab2. Schiavitù moderne, come parlarne in classe e perché; Lab3: Migrazioni e intercultura, come parlarne in classe e perché.

«Il Pime è presente in diversi Paesi di origine e transito delle vittime di tratta – spiega padre Mario Ghezzi, direttore del Centro di cultura e animazione missionaria Pime di Milano, recentemente rientrato in Italia dopo 18 anni in Cambogia -. Il nostro principale impegno è nell’ambito dell’educazione e della sensibilizzazione per cercare di prevenire la partenza di giovani senza prospettive e senza progetti migratori mirati, che li spingono quasi inevitabilmente nelle mani di trafficanti e sfruttatori. Grazie alla nostra rete di missionari e volontari, in diversi Paesi d’Africa, Asia e America Latina, e grazie al sostegno di molti amici e benefattori qui in Italia, cerchiamo di promuove istruzione e sviluppo, specialmente nei luoghi più poveri e abbandonati, e di offrire così ai giovani opportunità di vita dignitosa e prospettive di futuro».

Mani Tese nel 2016 ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “I Exist – say no to modern slavery” per prevenire e contrastare le cause della schiavitù moderna, nell’ambito della quale ha promosso iniziative di sensibilizzazione e avviato progetti in India, Bangladesh, Cambogia e Nicaragua a sostegno alle vittime di lavoro minorile, trafficking e sfruttamento lungo le filiere produttive. Dal 2017 ha avviato in Guinea-Bissau una collaborazione con Amic per strutturare e rafforzare il sistema di protezione per donne e minorenni vittime di violenza, in particolare di matrimonio forzato e/o precoce, all’interno della casa rifugio gestita dall’associazione, e per migliorare il sistema di prima accoglienza e re-inserimento di minori talibé rimpatriati dal Senegal.

Caritas Ambrosiana aiuta sul territorio della diocesi di Milano le vittime di tratta ad abbandonare la strada offrendo alloggi protetti e percorsi di integrazione sociale. Il progetto Presidio sostenuto da Caritas Italiana offre ai lavoratori impiegati nel settore agricolo e in evidente condizione di sfruttamento, un luogo di ascolto, di orientamento e di tutela rispetto alla loro situazione giuridica, sanitaria e lavorativa. Le tredici diocesi che aderiscono al progetto sono Saluzzo, Latina, Aversa, Capua, Caserta, Teggiano, Manfredonia, Cerignola, San Severo, Foggia, Nardò, Ragusa, Noto.

Il convegno è libero e aperto a tutti, è accreditato per la formazione permanente di giornalisti, assistenti sociali e insegnanti (Miur).
Iscrizioni Giornalisti
Iscrizioni Insegnanti
Iscrizioni Assistenti sociali

Info: Pime Milano (tel.02.43822313; promozione@pimemilano.com; www.pimemilano.com); Mani Tese (tel. 02.4075165; ecg@manitese.it; www.manitese.it); Caritas Ambrosiana (tel. 02.76037353; donne@caritasambrosiana.it; www.caritasambrosiana.it)

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