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Mostra

Caravaggio “prepara” a Seoul 2027

La rassegna «Nelle tenebre, la Luce», curata dai giovani del progetto «La Via della bellezza», sarà allestita nella Basilica di Sant’Eufemia a Milano dal 30 settembre al 25 ottobre e poi sarà disponibile per essere noleggiata sul territorio, anche in vista della prossima Giornata mondiale della Gioventù. Aperte le candidature per aspiranti guide

di Letizia GUALDONI

8 Luglio 2026

Verso la Giornata mondiale della Gioventù di Seoul 2027, a partire dal prossimo autunno, arriva a Milano e sarà poi disponibile per il noleggio nel territorio, la mostra itinerante «Caravaggio. Nelle tenebre, la Luce». Un’iniziativa che nasce nel solco delle esperienze degli ultimi anni – dagli Annunci di Bellezza nelle chiese milanesi alle mostre su Giotto, dalla Cappella degli Scrovegni ad Assisi, Van Gogh e la Sagrada Familia – e che prosegue la collaborazione tra il Servizio diocesano per i Giovani e l’Università e Ad Artem.

Da ottobre prenderà dunque vita questa nuova proposta espositiva dedicata a Michelangelo Merisi da Caravaggio, figura centrale della storia dell’arte e interprete radicale del proprio tempo. Il percorso sarà allestito per la prima volta a Milano presso la Basilica di Sant’Eufemia dal 30 settembre al 25 ottobre come strumento culturale e pastorale anche in preparazione alla Gmg coreana.

Dal 28 ottobre la mostra sarà poi disponibile per il noleggio, offrendo a parrocchie, oratori, scuole e realtà culturali la possibilità di ospitare un percorso pensato per parlare al presente attraverso l’arte.

Un percorso immersivo

La mostra, a cura dei giovani del progetto “La Via della bellezza”, si sviluppa in otto pannelli retroilluminati articolati in quattro tappe tematiche che accompagnano il visitatore dentro la vita e l’opera del Merisi: il genio e il conflitto, la fragilità e la ricerca di salvezza, il buio delle esperienze umane e l’irruzione della luce. A rendere il percorso più immersivo contribuiscono scenografie dedicate e un video con le risonanze di giovani che hanno dialogato con i temi suscitati dall’opera del pittore.

Non si tratta solo di un’esposizione storica o artistica, ma di un cammino esistenziale: la vita di Caravaggio diventa provocazione per l’uomo contemporaneo, segnato da contraddizioni, desideri di infinito e ferite aperte. In lui emerge la tensione tra tenebre e bellezza, tra colpa e misericordia, tra fallimento e possibilità di rinascita. Una domanda attraversa l’intero percorso: che cosa accade quando tutto sembra crollare?  La risposta si intreccia con le parole del Vangelo di Giovanni che ispirano il progetto: «Coraggio, io ho vinto il mondo» (Gv 16,33), versetto che accompagnerà l’esperienza della Gmg di Seoul 2027.

Come candidarsi

Grande attenzione è riservata ai giovani: è infatti possibile candidarsi per diventare guide della mostra scrivendo a giovani@diocesi.milano.it, partecipando a un percorso formativo tra Roma (19-20 settembre) e Milano (con un incontro a settembre), per accompagnare le visite insieme ai giovani del progetto «La Via della Bellezza». In un tempo attraversato da incertezze, l’opera di Caravaggio torna così a interrogare: non per offrire risposte semplici, ma per suggerire che anche nel punto più oscuro può aprirsi uno squarcio di luce. Una luce che, ancora oggi, continua a chiamare e a mettere in cammino.