I molteplici legami religiosi e artistici al centro di un convegno al Museo diocesano, organizzato dalla Fondazione Terra Santa e dalla Biblioteca Ambrosiana in collaborazione con lo Studio Biblico di Gerusalemme

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La cripta di San Sepolcro a Milano

I legami tra Milano e Gerusalemme sono antichi come il cristianesimo nelle terre ambrosiane. Ma lungo i secoli questi legami si sono rafforzati dando vita anche a originali sviluppi. Fra storia religiosa e artistica, un convegno organizzato dalla Fondazione Terra Santa e dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, in collaborazione con lo Studio Biblico di Gerusalemme, intende esplorare i molteplici aspetti di questa relazione. I lavori si svolgeranno sabato 9 novembre, dalle 9 alle 17, presso il Museo diocesano «Carlo Maria Martini» (ingresso da piazza Sant’Eustorgio).

In apertura del convegno interviene don Massimo Pavanello, responsabile del Servizio per la Pastorale del Turismo e dei Pellegrinaggi dell’Arcidiocesi. L’arrivo dell’annuncio evangelico a Milano è al centro della lezione di Cesare Alzati, studioso di Storia del Cristianesimo e delle istituzioni ecclesiastiche, già docente all’Università di Pisa e all’Università Cattolica del Sacro Cuore («Echi di Gerusalemme nell’antica vita ecclesiale milanese» è il titolo del suo intervento). Paola Francesca Moretti, latinista dell’Università Statale, illustra le figure dell’imperatore Costantino e di sua madre Elena, tra la città diventata capitale dell’Impero Romano d’Occidente e i Luoghi Santi. Un legame con Gerusalemme, quello di Milano, che la città medievale consolida dedicando al Santo Sepolcro al tempo dei crociati la chiesa costruita all’incrocio del cardo e del decumano. Del Santo Sepolcro nella topografia devozionale e memoriale di Milano parla Renata Salvarani, docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese all’Università Europea di Roma.

Monsignor Marco Navoni, viceprefetto della Biblioteca Ambrosiana ed esperto della storia e della liturgia della nostra diocesi, presenta la più importante reliquia: il Santo Chiodo, illustrato attraverso le tradizioni, il culto e la devozione. Lo storico Giuseppe Ligato, medievista, racconta invece le complesse vicende dei lombardi alla prima crociata, negli anni 1100-1101.

I Sacri Monti, ricostruzione dei Luoghi santi sulle Prealpi tra Lombardia e Piemonte, sono un’originale creazione delle terre ambrosiane. Ne parla uno dei massimi esperti, Guido Gentile, socio della Deputazione subalpina di Storia Patria (Torino). Lo storico dell’arte Marco Flamine illustra le ampolle di Terra Santa, conservate nel Duomo di Monza, preziosi oggetti devozionali legati ai pellegrinaggi.

I rapporti tra Milano e Gerusalemme in epoche vicine a noi sono presentati da Francesco Maria Galli, delegato dell’Ordine equestre dei Cavalieri del Santo Sepolcro, e da Paolo Pieraccini, studioso della Custodia, che presenta le vicende del Commissariato di Terra Santa.

Il convegno – realizzato con il sostegno della Fondazione Cariplo – inaugura una serie di iniziative che celebrano i cento anni della rivista Terrasanta. La rivista, pubblicata ogni due mesi, è stata fondata infatti dai francescani della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme nel 1921 e dal 2006 è edita a Milano.

L’iscrizione è gratuita su www.fondazioneterrasanta.it (info: ufficiostampa@terrasanta.net; tel. 02.34592679)

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