Promosso da Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e Centro Astalli. De Robertis: «Con questo momento vogliamo anzitutto dire grazie, sostenere e incoraggiare, i tanti che continuano, spesso gratuitamente e di tasca propria, a tenere vivo questo spirito di accoglienza e solidarietà»

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Dare voce a quell’Italia che, come ha detto papa Francesco al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede il 7 gennaio scorso, «nella fedeltà alle proprie tradizioni, mantiene vivo quello spirito di fraterna solidarietà che l’ha lungamente contraddistinta». Così Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e Centro Astalli presentano il Meeting delle realtà di accoglienza sul tema “Liberi dalla paura”, che si terrà a Sacrofano (Roma) dal 15 al 17 febbraio. Famiglie, parrocchie, associazioni, realtà diverse che hanno scelto di ospitare e/o integrare i migranti presenti nel Paese si incontreranno per condividere esperienze e testimonianze. 

«Con questo momento vogliamo anzitutto dire grazie, sostenere e incoraggiare, i tanti che continuano, spesso gratuitamente e di tasca propria, a tenere vivo questo spirito di accoglienza e solidarietà – spiega don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes -. Oggi in Italia quello che sarebbe compito dello Stato molto spesso è svolto gratuitamente dal volontariato. E spesso con l’aggravio di essere guardati con sospetto, di coprire oscuri interessi o addirittura insultati. È incredibile, ma oggi chi è impegnato nell’aiuto e nell’accoglienza di uno straniero, dunque di un essere umano, viene visto in talune circostanze con diffidenza, quasi stesse a compiere un reato». Con il Meeting di Sacrofano «vogliamo ancora lanciare un messaggio di fiducia all’Italia. Incontrare da vicino i migranti, conoscerli, dare loro una mano, non è quella realtà tragica e perdente che viene spesso dipinta. Al contrario nella stragrande maggioranza dei casi è una esperienza arricchente, capace di suscitare nuove energie di vita».

Il meeting è aperto a tutte quelle realtà che sono impegnate nell’accoglienza o integrazione dei migranti. L’iscrizione va fatta entro la fine del mese di gennaio. Nel programma, momenti di preghiera, riflessione e festa, testimonianze, parentesi artistiche e culturali, lavori di gruppo, giochi di ruolo. In conclusione un Messaggio al Paese e il mandato ai partecipanti conferito da padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli.

Info: Fondazione Migrantes (tel. 066617901), Caritas Italiana (0666177210), www.caritasitaliana.it, www.migrantes.it

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