L’Arcidiocesi si prepara a vivere un momento di profonda comunione e gratitudine. Sabato 2 maggio, alle 10.30, la Basilica di Sant’Ambrogio ospiterà una solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini (che per l’occasione ha indirizzato alle religiose una lettera d’invito), per rendere omaggio a chi ha fatto della propria vita un dono incondizionato al Signore.
L’evento vedrà la partecipazione di ben ventiquattro Congregazioni religiose, che si stringeranno attorno a 134 sorelle che hanno raggiunto traguardi significativi del loro cammino. La varietà degli anniversari è straordinaria: si passerà dalla freschezza del 15° anniversario fino all’eccezionale testimonianza di due religiose che celebrano l’ottantesimo anno di professione. In questo scorrere del tempo si inseriscono le tante sorelle che ricordano il 25°, 40°, 50°, 60° e 70° anno di consacrazione.
Queste donne – alcune originarie della diocesi, altre provenienti da varie parti d’Italia e del mondo – rappresentano la vivacità dei carismi nella «Chiesa dalle genti». La loro vocazione è segno concreto di una fedeltà che sfida il tempo, traducendosi in un servizio instancabile nelle parrocchie, nelle scuole, nelle strutture assistenziali, nelle carceri e nei luoghi di carità accanto agli ultimi.
Questa solenne azione di grazie al Signore per il dono della vita consacrata sarà celebrata insieme ai parenti, ai sacerdoti e a tutti i laici che hanno condiviso, o condividono tuttora, il servizio pastorale delle festeggiate.


