Nel segno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, il Servizio per i Giovani e l’Università della diocesi propone una mostra che è insieme esposizione e itinerario spirituale. «L’uomo divenuto gratitudine» è il titolo del percorso, pensato in particolare per adolescenti, giovani e adulti, con l’obiettivo di restituire un volto di Francesco capace di dialogare con le domande dei ragazzi di oggi.
Realizzata in collaborazione con Odielle (Oratori Diocesi Lombarde), l’iniziativa prende forma a partire dal volume di don Luigi Maria Epicoco, Francesco e Chiara. La gratitudine di un uomo e la rivoluzione di una donna. I testi dell’autore, insieme a citazioni delle Fonti Francescane, alle parole dei Pontefici e a opere d’arte tra Assisi e la Lombardia, accompagnano i tredici pannelli, guidando il visitatore lungo un cammino che è anche proposta di catechesi.
Il percorso
Il percorso si apre sul desiderio di felicità che abita ogni giovane, raccontando un Francesco inquieto, alla ricerca di senso, tra sogni di gloria e bisogno di riconoscimento. Non una conversione improvvisa, ma un cammino fatto di tentativi, cadute e ripartenze: la prigionia, la malattia, le difficoltà si trasformano in “benedizioni” per maturare consapevolezza e cambiamento.
È proprio attraverso queste esperienze che Francesco impara a fare pace con se stesso e ad ascoltare una chiamata più profonda: da qui nasce l’invito a “riparare la casa”, segno di un ritorno essenziale al Vangelo, e una preghiera che trasforma la vita fino a renderla testimonianza. Il cammino si compie nella maturità di un uomo provato dalla sofferenza, ma abitato dalla gratitudine, come racconta il Cantico delle creature, lode che abbraccia ogni aspetto del reale, fino a “sora morte”. La mostra intende così offrire uno sguardo alternativo sul presente: in un tempo incline alla lamentela, riscoprire la gratitudine come chiave per accogliere la vita come un dono.
Disponibile (dalla seconda metà di aprile) per parrocchie, oratori e gruppi giovanili, l’esposizione può essere richiesta per periodi limitati (massimo quindici giorni), come strumento semplice, ma incisivo di annuncio e accompagnamento: per richiederla occorre compilare il modulo online.


