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Premio

«Fuoco dentro», per donne e uomini che cambiano il mondo

Iniziativa promossa dalla Diocesi e da Elikya: premiati Mounir Khairallah, Margaret Karram, Virginio Colmegna, Daniele Mencarelli, “L’albero della Macedonia” e don Luigi Giussani (alla memoria), cerimonia di consegna il 28 aprile

13 Aprile 2023
Una scena dello spettacolo «Con il fuoco dentro»

Un riconoscimento per uomini e donne che con il loro impegno generoso hanno illuminato la vita di coloro che hanno incontrato: questo il senso del Premio «Fuoco dentro – Donne e uomini che cambiano il mondo», istituito dall’Arcidiocesi di Milano e da Elikya, associazione di promozione sociale che dal 2012 opera in diversi ambiti della società civile e religiosa. La cerimonia di consegna si svolgerà venerdì 28 aprile alle 21 al Teatro Pime di Milano (via Mosè Bianchi 94 – vedi qui la locandina; questo il link per prenotarsi)

L’omelia dell’Arcivescovo

Il titolo del Premio nasce da un’omelia dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, il cui testo è stato poi drammatizzato da Elikya: ne è nato uno spettacolo che racconta storie di uomini e donne che, in un mondo ferito da incongruenze, debolezze, malvagità e tristezze, scoprono i segreti per abitarlo con saggezza e gioia (leggi qui). Lo spettacolo è andato in scena per la prima volta nel 2021, all’indomani dell’uccisione dell’ambasciatore Luca Attanasio nella Repubblica Democratica del Congo. E proprio alla sua memoria è stato consegnato ai genitori il progetto iniziale di quello che, quest’anno, diventa ufficialmente il Premio «Fuoco dentro».

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La serata

La sera del 28 aprile saranno premiati monsignor Mounir Khairallah, Vescovo di Batroun, a nord di Beirut, in Libano; Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari; don Virginio Colmegna, già direttore di Caritas Ambrosiana e per vent’anni della Casa della Carità; lo scrittore Daniele Mencarelli; “L’albero della Macedonia”, una realtà che alle porte di Pavia coltiva un’esperienza di condivisione e di vita comunitaria tra famiglie italiane e marocchine. Un premio alla memoria verrà assegnato a don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, nel centenario della nascita. Per l’occasione l’artista Alfredo Rapetti ha realizzato sei opere pittoriche che verranno donate ai premiati.

La serata sarà animata dal Coro Elikya, un ensemble composto da 50 coristi di 16 nazionalità differenti, guidati dal direttore Raymond Bahati, che propone un intreccio di diverse forme artistiche: canto, musica, danza e recitazione. In questa multiformità si rispecchia la composizione del gruppo stesso e si svela la bellezza della diversità.

L’iniziativa è sostenuta da Confcommercio Lombardia e Confcommercio Milano – Lodi – Monza e Brianza.

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