Da Vatican News
Papa Leone XIV ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare i decreti sul riconoscimento delle virtù eroiche di Domenico Pogliani come servo di Dio, che acquisisce così il titolo di venerabile.
Nato il 18 dicembre 1838 a Milano, Domenico Pogliani maturò la propria fede nell’oratorio di San Luigi. Ordinato sacerdote il 26 maggio 1861, svolse il ministero a Rosate, Lecco e Trenno, prima di essere destinato al Duomo del capoluogo lombardo come coadiutore dell’annessa parrocchia.
Nominato successivamente parroco a Cesano Boscone, promosse l’apertura di un asilo per bambini e di un oratorio femminile, grazie al sostegno di una benefattrice. Fondò inoltre un istituto di cura che, allo scoppio della Prima guerra mondiale, accolse 400 persone, disponendo di un reparto per ragazzi con disabilità intellettive e diversi laboratori. Morì il 25 luglio 1921. La sua tomba divenne presto meta di preghiera.
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Oltre a Pogliani, il Pontefice ha annunciato il riconoscimento di altre cinque personalità della Chiesa. Si tratta di Friedrich Kaiser Depel, primo prelato territoriale di Caravelí, in Perù, religioso della Congregazione dei Missionari del Sacro Cuore di Gesù e fondatore delle Suore Missionarie di Gesù Verbo e Vittima; Oreste Marengo, vescovo salesiano che ha svolto il suo ministero in India; Margarita Bavosi, detta “Luminosa”, laica consacrata del Movimento dei Focolari; Alessandro Vitetti, sacerdote della diocesi di Rossano-Cariati; Daniele di San Giovanni Rotondo, frate cappuccino e figlio spirituale di san Pio da Pietrelcina.



