In una conferenza stampa in Arcivescovado presentata l’iniziativa a sostegno del Mtendere Mission Hospital. L’Arcivescovo: «Da oltre 50 anni un legame oggi ancora più forte nella Chiesa dalle genti». Letizia Moratti: «Un investimento che conviene a tutti»

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La Diocesi di Milano e UBI Banca lanciano l’iniziativa “Il miglior investimento è la solidarietà” a favore del Mtendere Mission Hospital di Chirundu (Zambia). In una conferenza stampa convocata presso l’Arcivescovado, stamattina l’istituto di credito ha annunciato l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario solidale (Social Bond) “Ubi Comunità per l’Arcidiocesi di Milano” per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, i cui proventi saranno devoluti, a titolo di liberalità, all’Arcidiocesi di Milano per il progetto intitolato “Mtendere Mission Hospital” in Zambia.

Attività e obiettivi del progetto

Il progetto ha come obiettivo il miglioramento della qualità del servizio di assistenza sanitaria nel Mtendere Mission Hospital, garantendo la disponibilità di farmaci e reagenti per un corretto percorso diagnostico e terapeutico. Inoltre contribuirà a ridurre il tasso di mortalità materno infantile nel Distretto di Chirundu, consentendo al personale medico e paramedico di migliorare la gestione delle gravidanze nell’Ospedale (con particolare attenzione all’ambito della chirurgia ostetrica e del servizio ecografico) e di incrementare il supporto nella gestione dei pazienti nelle 7 Cliniche rurali e negli Health Post (piccoli dispensari di villaggio per interventi di prima assistenza e distribuzione di farmaci essenziali) che fanno riferimento allo stesso Mtendere Mission Hospital.

Beneficiari del progetto saranno i circa 64 mila abitanti del Distretto di Chirundu e non solo: l’Ospedale ha infatti un bacino di utenza maggiore, a causa della precaria situazione dei servizi sanitari nei distretti limitrofi e in Zimbabwe.

Fino a 100 mila € di contributo mediante erogazione liberale

Il contributo complessivamente devoluto da Ubi Banca alla Diocesi di Milano, a titolo di liberalità, per sostenere il progetto “Mtendere Mission Hospital”, può arrivare fino a 100 mila euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta.

Le obbligazioni, emesse da Ubi Banca, hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari a 0,80% il primo anno (0,592% netto annuo), 1,00% il secondo anno (0,740% netto annuo) e 1,20% il terzo anno (0,888% netto annuo). Possono essere sottoscritte dal 24 aprile 2019 al 29 maggio 2019, salvo chiusura anticipata dell’offerta.

Il contesto

Lo Zambia è un Paese dell’Africa sub-sahariana con una superficie pari a due volte e mezza quella dell’Italia e una popolazione di più di 16 milioni di abitanti.

Dal punto di vista sanitario ognuno dei distretti in cui è suddiviso il Paese dovrebbe avere un ospedale statale cui afferiscono più cliniche, poste nei centri più popolosi, che a loro volta fanno da riferimento per gli Health Post, quando presenti, piccoli dispensari di villaggio gestiti da volontari formati per interventi di prima assistenza, distribuzione di farmaci essenziali e riferimento alle cliniche. Nonostante le grandi difficoltà del Paese, in Zambia si è sviluppata un’efficace rete di strutture private o missionarie per far fronte alle numerose malattie che affliggono questa regione, come la tubercolosi e l’Hiv, ancora molto diffusa. Ci sono casi di malnutrizione infantile: il 29,4% dei bambini è sottopeso e il 55% ha problemi di crescita.

Da un ambulatorio missionario a Ospedale di distretto

Fondato nel 1964 da sacerdoti della Diocesi di Milano come piccolo ambulatorio missionario, il Mtendere Mission Hospital è l’unico ospedale del distretto, non esistendone uno statale. Struttura sanitaria no-profit di primo livello, fornisce una gamma completa di servizi medici primari in regime sia di ricovero, sia ambulatoriale, in un Paese dove l’aspettativa di vita non supera i 40 anni e dove malaria, tubercolosi e Aids interessano un numero sempre maggiore di persone.

Di proprietà della Diocesi di Monze, il Mtendere Mission Hospital, grazie al sostegno della Diocesi di Milano e alla gestione della Congregazione delle Suore della Carità delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa (dette anche di Maria Bambina) nel 2017 ha offerto 7.457 ricoveri e 57.221 visite presso il poliambulatorio.

Le dichiarazioni

«La Chiesa ambrosiana ha molto dato e molto ricevuto dalla collaborazione con la Chiesa di Monze, avviata da oltre 50 anni: abbiamo imparato a essere “Chiesa dalle genti” oltre che essere Chiesa tra la gente e Chiesa per la gente – ha detto l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini -. La solidarietà, infatti, non è l’elemosina che lascia le cose come sono, ma è una seminagione di futuro: la promozione delle risorse locali rende chi riceve capace di donare, infonde energie perché chi ha avviato un cammino sia in grado di andare oltre, moltiplicando le risorse per sé e per l’ambiente in cui vive. Il desiderio di continuare il rapporto di fraterna solidarietà impone la ricerca di nuove modalità di aiuto e di nuovi strumenti che siano adatti ai tempi, trasparenti nelle procedure, promettenti per le prospettive future».

«Il Mtendere Mission Hospital è l’unico ospedale del distretto fondato nel 1964 nella cittadina di Chirundu – ha commentato Letizia Moratti, Presidente di Ubi Banca -. Una struttura sanitaria no-profit di primo livello che fornisce una gamma completa di servizi medici primari in regime sia di ricovero, sia ambulatoriale. Il Social Bond di Ubi va nella direzione di fare del bene, di essere solidali con coscienza e concretezza per sostenere questa opera immensa portata avanti dalla Arcidiocesi di Milano. Questa iniziativa è una missione anche per Ubi Banca e questo viaggio è solo un inizio per creare le migliori condizioni sanitarie in Zambia. Non è una raccolta fondi, ma un investimento che conviene a tutti, anche a chi sottoscrive con una propria quota la partecipazione a un progetto sostenibile nel tempo».

«Dall’esperienza di un dispensario si è giunti a un vero e proprio ospedale che è considerato una delle migliori strutture di tutto lo Zambia – ha sottolineato il Moderator Curiae, monsignor Bruno Marinoni -. La Diocesi di Monze, che ne è proprietaria, ne sta sempre più diventando protagonista, con l’aiuto della Diocesi di Milano, come attesta anche questa collaborazione con Ubi Banca».

Info: www.ospedalechirundu.it

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