Il vicario di Zona I monsignor Carlo Azzimonti illustra la tre giorni per parroci e vicari della città, ispirata al tema della prima Lettera pastorale del Cardinale: «Un invito sempre attuale a prendersi un momento di stacco dai ritmi frenetici del quotidiano alla luce della fede»

di Stefania CECCHETTI

Carlo Maria Martini

La tradizionale tre-giorni riservata ai parroci e ai vicari di Milano (esclusi quelli che si occupano di Pastorale giovanile), in programma da domenica 26 a mercoledì 29 gennaio a Villa Sacro Cuore di Triuggio, è dedicata a «La dimensione contemplativa della vita oggi a Milano». Un richiamo al titolo della prima Lettera pastorale che il cardinale Carlo Maria Martini, da pochi mesi Arcivescovo, pubblicò l’8 settembre 1980, quarant’anni fa.

Come spiega monsignor Carlo Azzimonti, vicario episcopale di Zona, «la scelta non vuole tanto celebrare l’anniversario della Lettera pastorale, quanto riprendere le provocazioni in essa contenute. Un invito a prendersi un momento di stacco dai ritmi frenetici del quotidiano alla luce della fede». E precisa: «Come sacerdoti vogliamo interrogarci su come siamo in grado di vivere in prima persona la dimensione contemplativa della vita. Ma vogliamo anche trovare il linguaggio e i modi giusti per aiutare i nostri fedeli a fare altrettanto». Secondo Azzimonti, infatti, «l’invito di Martini è ancora attuale in questa nostra società, soprattutto a Milano, dove viviamo sempre affannati e di corsa. Il nostro continuo fare e disfare si radica in un senso? Lo possiamo sapere solo se custodiamo la dimensione contemplativa della vita».

Temi fondamentali della riflessione saranno il silenzio, l’ascolto della Parola, l’adorazione, la meditazione, la preghiera silenziosa. Ad aiutare i sacerdoti in questo percorso alcuni relatori: «Lunedì 27 interverrà don Giovanni Cesare Pagazzi, docente di Teologia dogmatica presso gli Studi Teologici Riuniti dei Seminari di Crema-Cremona-Lodi-Vigevano, di cui è anche direttore, che offrirà una lettura storico-teologica della Lettera di Martini. Martedì 28 ci sarà la relazione di suor Cristiana Dobner, priora del Monastero di Santa Maria del Monte Carmelo a Concenedo (Barzio), che affronterà la tematica del silenzio e dell’ascolto della Parola di Dio nella vita del presbitero a Milano. Sarà un interessante momento di confronto tra vocazioni: la nostra, di sacerdoti che vivono in città, e quella di suor Cristiana, una donna che vive invece una dimensione totalmente contemplativa. Infine, mercoledì 29 monsignor Paolo Martinelli tratterà il tema del respiro contemplativo nella vita pastorale della Chiesa nella città, che lui conosce perfettamente come vescovo ausiliare diocesano».

Da sempre la tre giorni vuole essere un momento di formazione su una tematica specifica, solitamente scelta in accordo con il Vicario di Zona. Ma si tratta anche di una preziosa occasione di incontro tra parroci e vicari: «Per questo – aggiunge Azzimonti -, negli ultimi anni, oltre alle relazioni nelle tre giornate, abbiamo previsto, per il pomeriggio dei primi due giorni, un laboratorio per permettere la ripresa del tema scelto e lo scambio tra visioni ed esperienze diverse».

All’appuntamento di quest’anno è prevista la presenza di una sessantina di sacerdoti per tutte e tre le giornate, ma saranno circa 100 quelli che parteciperanno anche solo parzialmente. Lunedì 27, in serata, l’intervento dell’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini.

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