Sirio 22-29 febbraio 2024
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Cresimandi, 100 giorni in un giardino pieno di vita

Sabato 2 dicembre l’incontro di presentazione del cammino di preparazione all’evento del 24 marzo a San Siro con l’Arcivescovo e della lettera in cui monsignor Delpini propone di coltivare fiori che richiamino alcuni doni dello Spirito Santo

di Mario PISCHETOLA

27 Novembre 2023

Comunicata la data dell’Incontro dei ragazzi della Cresima allo Stadio Meazza, nel pomeriggio della Domenica delle Palme (24 marzo 2024), iniziano i 100 giorni Cresimandi: è il cammino che prepara ragazzi e ragazze degli oratori ambrosiani a partecipare all’evento che segna il passo del percorso di fede dei più giovani e mostra loro una bella immagine di Chiesa, nella quale sono invitati a rimanere.

L’incontro di presentazione dei 100 giorni si terrà sabato 2 dicembre, dalle 15 alle 17, presso la sede della Fondazione Oratori Milanesi, nel Salone Pio XII in via S. Antonio 5 a Milano. Sono invitate a partecipare principalmente le catechiste dei Cresimandi e quanti formano la comunità educante che li sta accompagnando nell’Iniziazione cristiana verso il sacramento della Confermazione.

I 100 giorni sono un percorso che supporta la preparazione alla Cresima, con alcune tappe di animazione che integrano l’itinerario «Con Te! Cristiani» che offre i contenuti della catechesi dei ragazzi, chiedendo loro di sperimentare la vita da credenti dentro la comunità. Fondamentale è il riferimento alla Chiesa e al Vescovo. Per questo i 100 giorni si costruiscono attorno ai contenuti della nuova lettera ai ragazzi della Cresima scritta dall’arcivescovo Mario Delpini, dal titolo Il giardino che è in te (Itl-Libri Centro Ambrosiano). Alla presentazione di sabato, accanto alla lettera sarà disponibile anche il sussidio «Il giardino pieno di vita» (Itl Libri – Centro Ambrosiano), insieme al kit di animazione che immergerà i ragazzi nel mondo di un «giardinaggio» tutto speciale.

«Propongo perciò di imitare il Signore Dio e di piantare un giardino in cui far crescere frutti e alberi che rendano bella la terra e liete le persone», così scrive l’Arcivescovo nell’introduzione alla sua lettera, chiedendo ai ragazzi di avere un «pollice verde» davvero originale. Durante i 100 giorni, i Cresimandi lo prenderanno in parola, realizzando un simbolico giardino che si arricchisca dei fiori che l’arcivescovo propone di mettere in relazione con alcuni doni dello Spirito Santo. È così, per esempio, che la lavanda farà riferimento al «buon profumo» del cristiano che trasmette gentilezza e benevolenza; la margherita richiamerà la gioia speciale che nasce dall’amicizia fraterna; l’erica sarà segno della fortezza tenace dei testimoni della fede.

Nella sua lettera l’Arcivescovo descrive complessivamente sette fiori o piante e invita ragazzi e ragazze a compiere delle azioni che saranno il cuore della proposta dei 100 giorni, in altrettante tappe di animazione. Ai gruppi che potranno coltivare letteralmente questi fiori, sarà consegnata anche una piccola pianta di ulivo, da far crescere in oratorio pensando alla Domenica delle Palme, quando vivranno l’incontro con l’Arcivescovo allo Stadio Meazza e ripercorreranno, grazie alle figurazioni, le tappe di tutto il cammino fatto in queste settimane di preparazione.

È dunque fondamentale associare alla partecipazione all’incontro di San Siro il cammino dei 100 giorni, per una comprensione dei gesti che gli stessi partecipanti rivivranno sugli spalti. In oratorio potrà restare quella pianta di ulivo che i Cresimandi avranno saputo custodire fino a marzo, quando potrà essere piantata nel terreno.

Al cammino dei 100 giorni è associata anche una raccolta fondi, la tradizionale «microrealizzazione», che quest’anno sarà destinata alla cooperativa «La Valle di Ezechiele» che ha lo scopo di supportare percorsi di «messa in prova» e di «rinascita» dei carcerati per un reinserimento nella società.