Si svolgerà Venerdì Santo la processione che le due Comunità pastorali di Santa Maria Assunta e Santi Nazaro e Celso e di Santa Maria Nascente e Sacra Famiglia hanno organizzato pensando in particolare ai lavoratori e agli immigrati

Alberto MANZONI
Redazione

Sarà una Via Crucis densa di significati – attorno a quello fondamentale del ricordo della Passione e Morte di Gesù – quella che si svolgerà il prossimo 10 aprile, Venerdì santo, a Paderno Dugnano. Infatti le due Comunità pastorali di Santa Maria Assunta e Santi Nazaro e Celso (Dugnano e Incirano) e di Santa Maria Nascente e Sacra Famiglia (Paderno e Villaggio Ambrosiano) hanno deciso di organizzare insieme il tradizionale rito lungo le vie del centro cittadino, con partenza alle ore 21 dalla piazza De Gasperi a Incirano e arrivo nella chiesa parrocchiale di via Roma a Paderno, passando per le vie e le piazze della città. Presiederà la celebrazione monsignor Carlo Faccendini, vicario episcopale per la zona pastorale VII (Sesto San Giovanni).
In primo piano ci saranno i lavoratori il cui posto è a rischio, dipendenti delle ditte del territorio che sembrano destinate alla chiusura: Metalli Preziosi e Lares Cozzi; a loro, che porteranno la croce durante il percorso, e alle loro famiglie verrà destinata la somma delle offerte raccolte al termine. Ma una particolare attenzione verrà dedicata anche ai fedeli di nazionalità non italiana, che porteranno le loro testimonianze o i loro canti. Dopo alcune iniziative nei mesi scorsi, tese a favorire l’integrazione dei cattolici – e degli altri cristiani – nella vita religiosa delle comunità locali al pari di quella civile, questa vuol essere un’ulteriore occasione per aiutare la partecipazione dei migranti alle attività di quella che è diventata la loro «seconda patria». Sarà una Via Crucis densa di significati – attorno a quello fondamentale del ricordo della Passione e Morte di Gesù – quella che si svolgerà il prossimo 10 aprile, Venerdì santo, a Paderno Dugnano. Infatti le due Comunità pastorali di Santa Maria Assunta e Santi Nazaro e Celso (Dugnano e Incirano) e di Santa Maria Nascente e Sacra Famiglia (Paderno e Villaggio Ambrosiano) hanno deciso di organizzare insieme il tradizionale rito lungo le vie del centro cittadino, con partenza alle ore 21 dalla piazza De Gasperi a Incirano e arrivo nella chiesa parrocchiale di via Roma a Paderno, passando per le vie e le piazze della città. Presiederà la celebrazione monsignor Carlo Faccendini, vicario episcopale per la zona pastorale VII (Sesto San Giovanni).In primo piano ci saranno i lavoratori il cui posto è a rischio, dipendenti delle ditte del territorio che sembrano destinate alla chiusura: Metalli Preziosi e Lares Cozzi; a loro, che porteranno la croce durante il percorso, e alle loro famiglie verrà destinata la somma delle offerte raccolte al termine. Ma una particolare attenzione verrà dedicata anche ai fedeli di nazionalità non italiana, che porteranno le loro testimonianze o i loro canti. Dopo alcune iniziative nei mesi scorsi, tese a favorire l’integrazione dei cattolici – e degli altri cristiani – nella vita religiosa delle comunità locali al pari di quella civile, questa vuol essere un’ulteriore occasione per aiutare la partecipazione dei migranti alle attività di quella che è diventata la loro «seconda patria».

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