Domenica 26 aprile, in piazza San Pietro a Roma,�Benedetto XVI proclamerà santa la fondatrice dell'ordine, presente con dieci case anche sul territorio della diocesi di Milano

Carlo ROSSI
Redazione

Domenica 26 aprile, in piazza San Pietro a Roma, Papa Benedetto XVI proclamerà santa la Beata Geltrude Comensoli, nata a Bienno (Bs) il 18 gennaio 1847 e morta a Bergamo il 18 febbraio 1903, fondatrice delle Suore Sacramentine di Bergamo, presenti anche nella diocesi di Milano. Nel 1961 Papa Giovanni XXIII la dichiarava Venerabile riconoscendo l’eroicità delle sue virtù. Fu proclamata Beata l’1 ottobre 1989 da Papa Giovanni Paolo II a seguito del riconoscimento di un miracolo avvenuto in Brasile. Il miracolo, invece, che porta Madre Geltrude alla canonizzazione è avvenuto a un bambino bresciano nell’ottobre del 2001.
Il legame tra le Suore Sacramentine di Bergamo e la diocesi di Milano ha radici antiche e profonde. Sin dai suoi inizi l’istituto delle Sacramentine, guidato proprio dalla fondatrice Geltrude Comensoli, accoglieva le numerose richieste avanzate direttamente dalla Chiesa ambrosiana, anche nella persona del cardinale Carlo Andrea Ferrari, come pure in taluni casi da imprenditori autonomi desiderosi di assistenza per la gestione dei convitti per operaie del settore tessile.
Attualmente le religiose bergamasche conservano 10 case nella diocesi ambrosiana, con presenze a Milano, Cerro Maggiore, Cesano Maderno (soprattutto con l’istituto scolastico paritario Suore Sacramentine), Legnano, Melzo, S. Vittore Olona, Seregno, Valmadrera. Il programma della canonizzazione a Roma: sabato 25 aprile, ore 21, basilica dei Ss. XII Apostoli, Veglia eucaristica della vigilia; domenica 26, ore 10, Piazza San Pietro, Canonizzazione; lunedì 27, ore 9, basilica di San Pietro, S. Messa di ringraziamento. Domenica 26 aprile, in piazza San Pietro a Roma, Papa Benedetto XVI proclamerà santa la Beata Geltrude Comensoli, nata a Bienno (Bs) il 18 gennaio 1847 e morta a Bergamo il 18 febbraio 1903, fondatrice delle Suore Sacramentine di Bergamo, presenti anche nella diocesi di Milano. Nel 1961 Papa Giovanni XXIII la dichiarava Venerabile riconoscendo l’eroicità delle sue virtù. Fu proclamata Beata l’1 ottobre 1989 da Papa Giovanni Paolo II a seguito del riconoscimento di un miracolo avvenuto in Brasile. Il miracolo, invece, che porta Madre Geltrude alla canonizzazione è avvenuto a un bambino bresciano nell’ottobre del 2001.Il legame tra le Suore Sacramentine di Bergamo e la diocesi di Milano ha radici antiche e profonde. Sin dai suoi inizi l’istituto delle Sacramentine, guidato proprio dalla fondatrice Geltrude Comensoli, accoglieva le numerose richieste avanzate direttamente dalla Chiesa ambrosiana, anche nella persona del cardinale Carlo Andrea Ferrari, come pure in taluni casi da imprenditori autonomi desiderosi di assistenza per la gestione dei convitti per operaie del settore tessile.Attualmente le religiose bergamasche conservano 10 case nella diocesi ambrosiana, con presenze a Milano, Cerro Maggiore, Cesano Maderno (soprattutto con l’istituto scolastico paritario Suore Sacramentine), Legnano, Melzo, S. Vittore Olona, Seregno, Valmadrera. Il programma della canonizzazione a Roma: sabato 25 aprile, ore 21, basilica dei Ss. XII Apostoli, Veglia eucaristica della vigilia; domenica 26, ore 10, Piazza San Pietro, Canonizzazione; lunedì 27, ore 9, basilica di San Pietro, S. Messa di ringraziamento.

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