Al sabato sera dal 7 novembre continua il ciclo di incontri interconfessionali a cura del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano e della Rettoria, con la collaborazione di Salvatore Natoli

di Rosangela VEGETTI
Redazione

A metà del percorso iniziato il 3 ottobre, la proposta della “Lettura ecumenica della Parola destinata a chi si interroga e cerca oltre…“ rinnova l’invito settimanale per i quattro sabati di novembre (7, 14, 21 e 28), alle 18, presso la chiesa di S. Gottardo al Palazzo Reale a Milano. Fare un annuncio ecumenico significa dire la Parola evangelica al mondo d’oggi confrontandosi con i dubbi, gli interrogativi, le incertezze e le contraddizioni di questi giorni: tutti insieme, cattolici, evangelici e ortodossi, uniti dalla stessa fede in Gesù Cristo, pur nel rispetto di tradizioni, linguaggi e riferimenti culturali diversi.
Gli incontri sono promossi e curati dal Consiglio delle Chiese cristiane di Milano e dalla Rettoria di San Gottardo al Palazzo Reale. In ogni occasione si presenta la lettura di un testo letterario e la riflessione predicata su un brano biblico, intervallati da momenti di silenzio e di ascolto musicale, per concludere con un dialogo con i presenti e una preghiera. Al microfono si alternano rappresentanti, ministri e laici delle rispettive tradizioni ecclesiali, con le tre appartenenze che sempre interagiscono tra loro. Quindi uniti si riflette, si ascolta la Parola, si dialoga e si prega.
La Lettura ecumenica, iniziata nel marzo 2008, prosegue quest’anno con l’apporto del professor Salvatore Natoli (ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Milano), che propone un ricco ventaglio tematico, con brani tratti dai suoi testi sui temi di fondo dell’esistenza – il dolore, la felicità, il senso dell’etica, la ragione e il mistero, il valore della virtù, la minaccia del futuro, il peso della fede – da rivolgere alla rivelazione cristiana.
Sabato 7 novembre si affronteranno proprio il senso e il modo di considerare la virtù al tempo d’oggi, in cui il proprio bene sembra offuscare il pieno senso del bene verso tutti: la predicazione sarà tenuta da padre Valdman Traian, ortodosso romeno. Sabato 14 novembre lo stesso Natoli chiarirà il suo testo sul tema del “Progresso e catastrofe”, particolarmente sentito ai nostri giorni, con la predicazione del pastore evangelico luterano Ulrich Eckert. Porte aperte a tutti. A metà del percorso iniziato il 3 ottobre, la proposta della “Lettura ecumenica della Parola destinata a chi si interroga e cerca oltre…“ rinnova l’invito settimanale per i quattro sabati di novembre (7, 14, 21 e 28), alle 18, presso la chiesa di S. Gottardo al Palazzo Reale a Milano. Fare un annuncio ecumenico significa dire la Parola evangelica al mondo d’oggi confrontandosi con i dubbi, gli interrogativi, le incertezze e le contraddizioni di questi giorni: tutti insieme, cattolici, evangelici e ortodossi, uniti dalla stessa fede in Gesù Cristo, pur nel rispetto di tradizioni, linguaggi e riferimenti culturali diversi.Gli incontri sono promossi e curati dal Consiglio delle Chiese cristiane di Milano e dalla Rettoria di San Gottardo al Palazzo Reale. In ogni occasione si presenta la lettura di un testo letterario e la riflessione predicata su un brano biblico, intervallati da momenti di silenzio e di ascolto musicale, per concludere con un dialogo con i presenti e una preghiera. Al microfono si alternano rappresentanti, ministri e laici delle rispettive tradizioni ecclesiali, con le tre appartenenze che sempre interagiscono tra loro. Quindi uniti si riflette, si ascolta la Parola, si dialoga e si prega.La Lettura ecumenica, iniziata nel marzo 2008, prosegue quest’anno con l’apporto del professor Salvatore Natoli (ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Milano), che propone un ricco ventaglio tematico, con brani tratti dai suoi testi sui temi di fondo dell’esistenza – il dolore, la felicità, il senso dell’etica, la ragione e il mistero, il valore della virtù, la minaccia del futuro, il peso della fede – da rivolgere alla rivelazione cristiana.Sabato 7 novembre si affronteranno proprio il senso e il modo di considerare la virtù al tempo d’oggi, in cui il proprio bene sembra offuscare il pieno senso del bene verso tutti: la predicazione sarà tenuta da padre Valdman Traian, ortodosso romeno. Sabato 14 novembre lo stesso Natoli chiarirà il suo testo sul tema del “Progresso e catastrofe”, particolarmente sentito ai nostri giorni, con la predicazione del pastore evangelico luterano Ulrich Eckert. Porte aperte a tutti.

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