La celebrazione, presieduta dall'Arcivescovo, momento culminante di un anno in cui le parrocchie sono state invitate a prevedere un'adorazione eucaristica�il primo giovedì del mese. La riflessione ispirata dal tema "So a chi ho dato la mia fiducia". Fruttuosa collaborazione con la realtà locale a partire dalla Missione

Ylenia SPINELLI
Redazione

Venerdì 8 maggio, alle 21, a pochi giorni della 46ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni (domenica 3 maggio), presso la parrocchia di Santa Maria Nascente a Erba (Co) sarà celebrata la Veglia diocesana, presieduta dall’Arcivescovo. L’evento, organizzato dal Centro diocesano vocazioni (Cdv), può essere considerato il momento culminante di quella preghiera corale per le vocazioni a cui il cardinale Tettamanzi ha invitato all’inizio dell’anno pastorale, nel messaggio per la Giornata per il Seminario. «Invito tutte le comunità parrocchiali – aveva detto l’Arcivescovo – a prevedere ogni primo giovedì del mese un’adorazione eucaristica per il dono di nuove vocazioni e per la santificazione dei sacerdoti».
«Questa Veglia è il frutto di una bella collaborazione con i sacerdoti e i religiosi di Erba e Ponte Lambro, iniziata a settembre, in occasione della Missione vocazionale dei seminaristi del Quadriennio proprio in questa zona – sottolinea don Alberto Colombo, direttore del Cdv -. L’accoglienza è stata particolarmente calorosa e ha creato un buon terreno per continuare a lavorare insieme».
Il titolo della Veglia, “So a chi ho dato la mia fiducia (2Tm 1,12)”, è ben illustrato dalla locandina con due mani che si incontrano. La celebrazione si aprirà con la lettura di un brano di H. Nouwen, intitolato proprio “A mani aperte”. Seguiranno tre momenti, il primo dei quali, sottotitolato “Dio ti dà la sua fiducia”, sarà commentato dalla testimonianza di suor Maria Luisa, una giovane di Erba che a settembre farà la professione perpetua nell’ordine di S. Giovanna Antida Thouret. In un secondo momento si affronterà il tema del “Vincere le paure nel darsi in custodia a Dio”, con una testimonianza del diacono Nazzareno Mazzacchi, seminarista che svolge il suo servizio diaconale nella Comunità pastorale S. Eufemia di Erba. Infine, il terzo momento (“Ti dò la mia fiducia Dio”) culminerà con l’adorazione eucaristica e con l’intervento del Cardinale.
L’animazione musicale sarà affidata a un gruppo di giovani, appartenenti ai cori parrocchiali del Decanato. Sono invitati giovani e adulti di tutta la diocesi. «Ci aspettiamo che il clima di preghiera sia particolarmente caloroso e familiare – conclude don Colombo -, visto che vi parteciperanno i seminaristi insieme alle famiglie che a settembre li hanno ospitati nelle loro case, in occasione della Missione vocazionale». Venerdì 8 maggio, alle 21, a pochi giorni della 46ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni (domenica 3 maggio), presso la parrocchia di Santa Maria Nascente a Erba (Co) sarà celebrata la Veglia diocesana, presieduta dall’Arcivescovo. L’evento, organizzato dal Centro diocesano vocazioni (Cdv), può essere considerato il momento culminante di quella preghiera corale per le vocazioni a cui il cardinale Tettamanzi ha invitato all’inizio dell’anno pastorale, nel messaggio per la Giornata per il Seminario. «Invito tutte le comunità parrocchiali – aveva detto l’Arcivescovo – a prevedere ogni primo giovedì del mese un’adorazione eucaristica per il dono di nuove vocazioni e per la santificazione dei sacerdoti».«Questa Veglia è il frutto di una bella collaborazione con i sacerdoti e i religiosi di Erba e Ponte Lambro, iniziata a settembre, in occasione della Missione vocazionale dei seminaristi del Quadriennio proprio in questa zona – sottolinea don Alberto Colombo, direttore del Cdv -. L’accoglienza è stata particolarmente calorosa e ha creato un buon terreno per continuare a lavorare insieme».Il titolo della Veglia, “So a chi ho dato la mia fiducia (2Tm 1,12)”, è ben illustrato dalla locandina con due mani che si incontrano. La celebrazione si aprirà con la lettura di un brano di H. Nouwen, intitolato proprio “A mani aperte”. Seguiranno tre momenti, il primo dei quali, sottotitolato “Dio ti dà la sua fiducia”, sarà commentato dalla testimonianza di suor Maria Luisa, una giovane di Erba che a settembre farà la professione perpetua nell’ordine di S. Giovanna Antida Thouret. In un secondo momento si affronterà il tema del “Vincere le paure nel darsi in custodia a Dio”, con una testimonianza del diacono Nazzareno Mazzacchi, seminarista che svolge il suo servizio diaconale nella Comunità pastorale S. Eufemia di Erba. Infine, il terzo momento (“Ti dò la mia fiducia Dio”) culminerà con l’adorazione eucaristica e con l’intervento del Cardinale.L’animazione musicale sarà affidata a un gruppo di giovani, appartenenti ai cori parrocchiali del Decanato. Sono invitati giovani e adulti di tutta la diocesi. «Ci aspettiamo che il clima di preghiera sia particolarmente caloroso e familiare – conclude don Colombo -, visto che vi parteciperanno i seminaristi insieme alle famiglie che a settembre li hanno ospitati nelle loro case, in occasione della Missione vocazionale». – Il cammino di Nazareno e Maria Luisa –

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi