Il centro scolastico, fondato dalle Suore Domenicane ne1889, è oggi gestito dalla "Fondazione Educatori del terzo millennio - Giovanni Paolo II". A ricordare l'anniversario saranno presenti, tra gli altri, mons. Giuseppe Scotti e madre Alessia Pelliccioli

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Redazione Diocesi

Sabato 3 ottobre alle 10.30 in castello a Melegnano è in calendario la festa di inaugurazione del nuovo anno ascolastico nel centro scolastico Giovanni Paolo II di via Piave, che assume un significato certamente particolare, perché quest’anno la scuola, che sino a poco più di un anno fa è stata gestita dalle suore domenicane del santo rosario, taglia il traguardo dei primi 120 anni di vita.

Dopo il saluto delle autorità, il programma di domani prevede gli interventi di suor Alessia Pellicioli, madre generale della congregazione delle suore domenicane del Santo Rosario, e di Maria Teresa Golfari, attuale dirigente del centro scolastico Giovanni Paolo IIA seguire sono in calendario le relazioni di monsignor Giuseppe Scotti, dal 1977 al 1988 in servizio pastorale a Melegnano ed oggi segretario aggiunto del Pontificio consiglio per le comunicazioni sociali del Vaticano, che parlerà della scuola cattolica nella società attuale, del lodigiano Angelo Bianchi che racconterà la storia delle Suore Domenicane a Melegnano, e di Pier Cesare Rivoltella, che tratterà della sperimentazione didattica al centro scolastico Giovanni Paolo II.

Alle 12 la festa proseguirà nella scuola di via Piave con una serie di mostre e l’inaugurazione del nuovo asilo nido «Mater» e degli spazi ristrutturati della scuola dell’infanzia. Tutto ha avuto inizio nel settembre 1888 quando, secondo il racconto di don Cesare Amelli (1924-2002), cantore per eccellenza della storia di Melegnano, «le Suore Domenicane acquistarono il terreno in via Piave con lo spirito di costruire una casa piuttosto modesta per alcune di loro e qualche aula da adibire a scuola educativa». Ma le cose non andarono proprio così perché aperto per la prima volta nell’anno scolastico 1889-1890, nel volgere di pochi anni l’istituto in via Piave divenne un vero e proprio punto di riferimento per migliaia di studenti provenienti dall’intero territorio.

In quasi 120 anni di vita la scuola delle suore è stata una risorsa tanto preziosa quanto imprescindibile per intere generazioni di giovani, che sono cresciuti dal punto di vista formativo ed educativo. Il tutto in un percorso di fede che ha sempre caratterizzato l’istituto nel cuore del Borgo. Poco più di un anno or sono, infine, le suore Domenicane hanno ceduto la gestione della scuola alla «Fondazione Educatori del terzo millennio – Giovanni Paolo II», che ne ha proseguito la tradizione cattolica. E a 120 anni da quel primo anno scolastico sono ancora tanti i progetti per confermare l’eccellenza di una scuola modello per l’intero territorio. Sabato 3 ottobre alle 10.30 in castello a Melegnano è in calendario la festa di inaugurazione del nuovo anno ascolastico nel centro scolastico Giovanni Paolo II di via Piave, che assume un significato certamente particolare, perché quest’anno la scuola, che sino a poco più di un anno fa è stata gestita dalle suore domenicane del santo rosario, taglia il traguardo dei primi 120 anni di vita. Dopo il saluto delle autorità, il programma di domani prevede gli interventi di suor Alessia Pellicioli, madre generale della congregazione delle suore domenicane del Santo Rosario, e di Maria Teresa Golfari, attuale dirigente del centro scolastico Giovanni Paolo IIA seguire sono in calendario le relazioni di monsignor Giuseppe Scotti, dal 1977 al 1988 in servizio pastorale a Melegnano ed oggi segretario aggiunto del Pontificio consiglio per le comunicazioni sociali del Vaticano, che parlerà della scuola cattolica nella società attuale, del lodigiano Angelo Bianchi che racconterà la storia delle Suore Domenicane a Melegnano, e di Pier Cesare Rivoltella, che tratterà della sperimentazione didattica al centro scolastico Giovanni Paolo II.Alle 12 la festa proseguirà nella scuola di via Piave con una serie di mostre e l’inaugurazione del nuovo asilo nido «Mater» e degli spazi ristrutturati della scuola dell’infanzia. Tutto ha avuto inizio nel settembre 1888 quando, secondo il racconto di don Cesare Amelli (1924-2002), cantore per eccellenza della storia di Melegnano, «le Suore Domenicane acquistarono il terreno in via Piave con lo spirito di costruire una casa piuttosto modesta per alcune di loro e qualche aula da adibire a scuola educativa». Ma le cose non andarono proprio così perché aperto per la prima volta nell’anno scolastico 1889-1890, nel volgere di pochi anni l’istituto in via Piave divenne un vero e proprio punto di riferimento per migliaia di studenti provenienti dall’intero territorio.In quasi 120 anni di vita la scuola delle suore è stata una risorsa tanto preziosa quanto imprescindibile per intere generazioni di giovani, che sono cresciuti dal punto di vista formativo ed educativo. Il tutto in un percorso di fede che ha sempre caratterizzato l’istituto nel cuore del Borgo. Poco più di un anno or sono, infine, le suore Domenicane hanno ceduto la gestione della scuola alla «Fondazione Educatori del terzo millennio – Giovanni Paolo II», che ne ha proseguito la tradizione cattolica. E a 120 anni da quel primo anno scolastico sono ancora tanti i progetti per confermare l’eccellenza di una scuola modello per l’intero territorio.

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