Un pubblico numeroso ha partecipato ieri sera, 4 novembre, festa di san Carlo, al concerto promosso dalla Chiesa ortodossa romena quale omaggio all'arcivescovo di Milano, che nel 2002 ha accolto il patriarca Teoctist e visitato il patriarcato di Bucarest.


Redazione

La Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, l’Ambasciata di Romania presso la Santa Sede e il Consolato Generale della Romania a Milano hanno organizzato ieri sera un concerto in onore del cardinale Dionigi Tettamanzi nella chiesa di San Marco a Milano, alla presenza del vescovo Siluan, primo vescovo dei rumeni in Italia. A rendere l’omaggio al cardinal Tettamanzi è stata l’Orchestra dell’Amicizia, composta da musicisti italiani e romeni, diretta dal maestro Alessandro Ferrari, con il soprano Emilia Bertoncello e la mezzosoprano Lucia Dini, nel concerto Opus 6 numero 4 per archi di Arcangelo Corelli e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. La serata ha visto la partecipazione di un folto pubblico. La Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, l’Ambasciata di Romania presso la Santa Sede e il Consolato Generale della Romania a Milano hanno organizzato ieri sera un concerto in onore del cardinale Dionigi Tettamanzi nella chiesa di San Marco a Milano, alla presenza del vescovo Siluan, primo vescovo dei rumeni in Italia. A rendere l’omaggio al cardinal Tettamanzi è stata l’Orchestra dell’Amicizia, composta da musicisti italiani e romeni, diretta dal maestro Alessandro Ferrari, con il soprano Emilia Bertoncello e la mezzosoprano Lucia Dini, nel concerto Opus 6 numero 4 per archi di Arcangelo Corelli e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. La serata ha visto la partecipazione di un folto pubblico. «Il concerto – ha spiegato Traian Valdman, parroco e decano della chiesa ortodossa romena di Milano – ha voluto rendere omaggio al cardinale Tettamanzi, che è stato il primo tra i successori di sant’Ambrogio a ricevere un patriarca della Chiesa ortodossa rumena, Sua Beatitudine Teoctist, nel 2002 e a visitare il patriarcato di Bucarest». «Non facciamo mistero – ha concluso Valdman – del piacere che ci fanno le diverse prese di posizione del cardinale Tettamanzi nella linea dell’accoglienza degli stranieri in Italia, tra i quali quelli provenienti dalla Romania sono molto numerosi». Presente al concerto anche l’ambasciatore romeno presso la Santa Sede, Marius Lazurkan: «Il card. Tettamanzi è un amico di lunga data del mio Paese», ha dichiarato. Nel corso della serata, inoltre, è stato letto il messaggio di saluto inviato dal Presidente della Romania, Traian Basescu: «Vogliamo ringraziare il cardinal Tettamanzi perchè ha favorito l’apertura di parrocchie ortodosse». – – Saluto del Cardinale (https://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/apps/docvescovo/files/1451/Concerto_in_San_Marco.doc) – Photogallery (https://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=2150092)

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