Il tradizionale�appuntamento in vista della Professione di fede è in programma nel pomeriggio di sabato 25 aprile, sul tema "Corro verso la meta". Al termine dell'ascesa è prevista la celebrazione finale con l'Arcivescovo

Mario PISCHETOLA
Redazione

Sono tornati a casa i cinquemila quattordicenni recatisi la settimana scorsa in pellegrinaggio a Roma, dove hanno celebrato nella Basilica di San Pietro la messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri, vicario del Papa per la Città del Vaticano, e hanno partecipato all’udienza generale con il Santo Padre. Ora una nuova tappa li attende, insieme ad altri loro coetanei: in tutto saranno più di seimila al Cammino quattordicenni del Sacro Monte di Varese insieme al cardinale Dionigi Tettamanzi, in programma sabato 25 aprile a partire dalle 15.
“Corro verso la meta” è il tema del Cammino, che avverrà in preghiera e a piccoli gruppi sino alla XIV cappella, dove ci si riunirà per la celebrazione finale con l’Arcivescovo, prevista per le 17. «È un cammino certamente impegnativo quello che viene chiesto ai preadolescenti che si preparano alla Professione di fede – afferma don Samuele Marelli, responsabile del Servizio ragazzi, adolescenti e oratorio -, ma è necessario per fornire loro i riferimenti fondamentali per la crescita spirituale, che non può prescindere dalla preghiera personale, da un cammino di gruppo dentro la comunità cristiana e dalla presenza di figure educative significative che invitino a camminare, anzi a correre dietro a Gesù».
I quattordicenni sono stati già spronati a rivedere in questa linea la propria vita dal cardinale Comastri che, nella sua omelia martedì scorso in San Pietro, ha invitato i ragazzi a fare un esame di coscienza che li conduca alla conversione, così come è stato per diverse figure di santità: «Chiediamoci – ha concluso il cardinale Comastri – se abbiamo dei pesi, delle zavorre che ci impediscono di correre dietro ai passi di Gesù. È un esame di coscienza che è bene fare in questo momento decisivo della vostra vita».
Ai quattordicenni della Diocesi si chiede molto, ma soprattutto si chiede loro di camminare senza sentirsi “arrivati”: «Sarà questo l’invito – continua don Marelli – che l’arcivescovo Tettamanzi rivolgerà ai ragazzi perché continuino a procedere nella fede “per poter sperimentare in loro la gioia della presenza del Risorto”, così come ha augurato il Papa al termine dell’udienza generale di mercoledì scorso».
Per il Cammino al Sacro Monte è necessario iscriversi e ritirare il materiale presso la libreria In dialogo (via S. Antonio 5, Milano).
Info: www.chiesadimilano.it/fom. Sono tornati a casa i cinquemila quattordicenni recatisi la settimana scorsa in pellegrinaggio a Roma, dove hanno celebrato nella Basilica di San Pietro la messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri, vicario del Papa per la Città del Vaticano, e hanno partecipato all’udienza generale con il Santo Padre. Ora una nuova tappa li attende, insieme ad altri loro coetanei: in tutto saranno più di seimila al Cammino quattordicenni del Sacro Monte di Varese insieme al cardinale Dionigi Tettamanzi, in programma sabato 25 aprile a partire dalle 15.“Corro verso la meta” è il tema del Cammino, che avverrà in preghiera e a piccoli gruppi sino alla XIV cappella, dove ci si riunirà per la celebrazione finale con l’Arcivescovo, prevista per le 17. «È un cammino certamente impegnativo quello che viene chiesto ai preadolescenti che si preparano alla Professione di fede – afferma don Samuele Marelli, responsabile del Servizio ragazzi, adolescenti e oratorio -, ma è necessario per fornire loro i riferimenti fondamentali per la crescita spirituale, che non può prescindere dalla preghiera personale, da un cammino di gruppo dentro la comunità cristiana e dalla presenza di figure educative significative che invitino a camminare, anzi a correre dietro a Gesù».I quattordicenni sono stati già spronati a rivedere in questa linea la propria vita dal cardinale Comastri che, nella sua omelia martedì scorso in San Pietro, ha invitato i ragazzi a fare un esame di coscienza che li conduca alla conversione, così come è stato per diverse figure di santità: «Chiediamoci – ha concluso il cardinale Comastri – se abbiamo dei pesi, delle zavorre che ci impediscono di correre dietro ai passi di Gesù. È un esame di coscienza che è bene fare in questo momento decisivo della vostra vita».Ai quattordicenni della Diocesi si chiede molto, ma soprattutto si chiede loro di camminare senza sentirsi “arrivati”: «Sarà questo l’invito – continua don Marelli – che l’arcivescovo Tettamanzi rivolgerà ai ragazzi perché continuino a procedere nella fede “per poter sperimentare in loro la gioia della presenza del Risorto”, così come ha augurato il Papa al termine dell’udienza generale di mercoledì scorso».Per il Cammino al Sacro Monte è necessario iscriversi e ritirare il materiale presso la libreria In dialogo (via S. Antonio 5, Milano).Info: www.chiesadimilano.it/fom. – Roma: l’omelia del card. ComastriRoma: l’udienza dal PapaRoma: le immagini –

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