Dal 14 al 26 luglio l'Arcivescovo sarà nel Paese sudamericano. Parteciperà alle celebrazioni del 50° della diocesi di Huacho e incontrerà i "fidei donum" ambrosiani. Uno di loro descrive per noi l'attesa della visita e racconta esperienze vissute nel suo ministero


Redazione

di don Antonio COLOMBO
Fidei donum in Perù

14/07/2008

«Eminenza, anche qui avrà tante mani da stringere, l’aspettano tutti con calore».
Il cardinale Dionigi Tettamanzi verrà in Perù dal 14 al 26 luglio, per incontrare i “suoi” sacerdoti e laici missionari fidei donum: sono 13 in totale, comprendendo Benedetta (2 anni) e Francesco, nato a marzo.

Tutta la diocesi di Huacho lo aspetta nel programma delle celebrazioni del suo 50°, piccolo numero in confronto ai duemila anni di Milano. Tanto sono attese le parole del Cardinale ai sacerdoti e alle suore, in una continuazione ideale con quelle lasciate dal cardinale Martini nella sua veloce visita del 2001.

Con l’Arcivescovo ci si stringerà attorno alla patrona della diocesi di Huacho, la Vergine del Carmelo, con la messa proprio nel giorno liturgico del 16 luglio, a Huaura, celebre “culla” dell’indipendenza del Perù dalla Spagna nel 1821. La Madonnina del Duomo di Milano troverà qui i colori della Madonna del Carmelo, con lo stesso sguardo d’amore materno anche per i suoi figli peruviani.

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