A Palazzo Marino e alla sede di Confcommercio l’Assemblea annuale della Consulta nazionale e un convegno che sarà chiuso dall’intervento dell’Arcivescovo

usura

L’Assemblea annuale delle Fondazioni associate alla Consulta nazionale antiusura si terrà a Milano venerdì 21 e sabato 22 giugno. In contemporanea si terrà un convegno nel quale sarà presentata la ricerca sull’usura nelle province italiane negli anni della lunga crisi economico-finanziaria. Gli organismi assembleari inoltre procederanno all’approvazione del bilancio consuntivo 2018 e del preventivo 2019 e all’elezione dei componenti del direttivo per il triennio 2019-2022.

Le 32 Fondazioni antiusura operanti sul territorio nazionale riscontrano quotidianamente lo stretto legame che passa tra l’usura e le mafie. Imprese e famiglie in difficoltà economica diventano bersaglio dei clan criminali radicati nei territori che, approfittando del loro stato di bisogno, riciclano il denaro proveniente dalle numerose attività illecite. La due-giorni, oltre a denunciare il fenomeno di infiltrazione criminale nell’economia legale attraverso prestiti, acquisti di rami di aziende, imprese e case, si prefigge di aprire percorsi di collaborazione tra i rappresentanti delle istituzioni religiose e civili per contrastare tale forma di corruzione, che crea ingiustizie, emarginazione e povertà per i più deboli. Si vuole favorire il dialogo e il confronto tra soggetti che possono operare sia sul piano formativo e pastorale, sia su quello repressivo, anche con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e degli organi della magistratura, con i quali la collaborazione delle Fondazioni antiusura diventa necessaria per incentivare percorsi che portino, attraverso le denunce, a sgominare attività criminali.

Le due sessioni

I lavori si divideranno in due sessioni. La prima – «Usura e criminalità organizzata: imprese e famiglie» – avrà inizio venerdì 21 giugno, alle 15, nella Sala Alessi di Palazzo Marino (piazza della Scala), con i saluti di monsignor Alberto D’Urso (Presidente Consulta Nazionale Antiusura), Anna Scavuzzo (Vicesindaco di Milano), Luigi Gaetti (Sottosegretario al Ministero dell’Interno, con delega all’Antiusura e Antiracket), Anna Paola Porzio (Commissario straordinario del Governo per Antiracket e antiusura) e Roberto Ciciani (Direttore generale Direzione V del Mef). Interverranno Diana De Martino (Sostituto Procuratore della Direzione nazionale antimafia e responsabile polo “Corruzione”), Lavinia Monti (Dirigente Ufficio III Direzione V del Mef), Laura Pedio (Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Milano), Maurizio Fiasco (sociologo della Consulta nazionale antiusura) e Mario Peserico (Vicepresidente di Unione Confcommercio, incaricato per sicurezza, abusivismo e contraffazione). I lavori termineranno con la Santa Messa in Duomo alle 18.30, celebrata da monsignor Erminio De Scalzi, Vescovo ausiliare emerito.

La seconda sessione avrà inizio alle 8 di sabato 22 giugno con la Santa Messa nella chiesa di San Babila (piazza San Babila), celebrata da monsignor Franco Agnesi, Vicario generale. Alle 9, presso la sala Confcommercio (corso Venezia 47), dopo le relazioni del Segretario della Consulta nazionale Ruggero Ricco e del Presidente dei Revisori dei conti Gerardo Mennella, l’Assemblea procederà all’approvazione del bilancio consuntivo 2018 e preventivo 2019 e alle votazioni delle cariche per il triennio 2019-2022.

La seconda parte del convegno – «La Chiesa e il denaro: responsabilità per il bene comune» – avrà inizio alle 10.45 con i saluti introduttivi di Marco Barbieri (Segretario generale di Confcommercio Milano – Lodi – Monza e Brianza), Renato Saccone (Prefetto di Milano) e Luciano Gualzetti (Presidente Fondazione San Bernardino di Milano). Interverranno Mario Anolli (Docente di Economia degli intermediari finanziari all’Università Cattolica di Milano), Giustino Trincia (responsabile Ufficio rapporti con i consumatori dell’Abi), Amedeo Scaramella (Presidente Fondazione antiusura San Giuseppe Moscati di Napoli), sr Alessandra Smerilli (Docente di Economia politica alla Pontificia Facoltà Auxilium e Consigliere di stato della Città del Vaticano) e monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano. 

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