Offerti dalla Jinde Charities, saranno distribuiti a operatori e volontari. Al via una campagna di raccolta fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Gualzetti: «Assicuriamo ai più deboli servizi essenziali. dobbiamo farlo in sicurezza»

aiuti sanitari dalla Cina

Sono arrivate questa mattina nel centro logistico di Burago (MB) 100mila mascherine provenienti dalla Cina. Gli aiuti sanitari che comprendono anche guanti, gel igienizzanti e camici, sono stati raccolti e donati dalla Jinde Charities, la rete caritativa legata alla Chiesa cattolica della Repubblica popolare cinese. L’organizzazione, fondata da padre John Baptist Zhang, era riuscita a distribuire, con il supporto della Caritas tedesca, dispositivi per la protezione individuale agli operatori che erano impegnati in prima linea contro il contagio nella provincia dell’Hebei, nel nord del Paese. Ora che anche in quella regione come in quella di Wuhan dove l’epidemia si è sviluppata diffondendosi prima in Cina e poi nel resto del mondo, il numero dei contagiati si è azzerato, padre Zhang ha voluto far arrivare il suo sostegno in Italia, e in particolare nella regione più colpita, la Lombardia, affidandosi alla Caritas Ambrosiana.

Il materiale sanitario è arrivato con un volo dalla Cina e traferito nel magazzino del Comune della provincia di Monza e Brianza, utilizzato da Caritas Ambrosiana per la gestione delle emergenze. Da qui nei prossimi giorni sarà distribuito agli operatori e volontari impegnati nella rete dei servizi ecclesiali: mense per i poveri, dormitori, centri diurni per disabili, residenze per anziani. La fornitura sarà indispensabile per permettere a coloro che sin dai primi giorni dell’emergenza non hanno mai smesso di offrire alle persone più fragili servizi essenziali, di continuare a farlo tutelando la loro salute e quella dei loro ospiti.

«Siamo molto grati a padre Zhang: la sua offerta ci consentirà di proseguire la nostra azione in sicurezza e dimostra ancora una volta il grande valore della nostra rete e dei legami di solidarietà che ci tengono uniti al di là dei confini nazionali», sottolinea Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana.

Nel frattempo, l’ente diocesano ha anche attivato una raccolta fondi per l’acquisto di materiale sanitario (modalità di donazione). Il fabbisogno stimato dall’area emergenze di Caritas Ambrosiana per i soli servizi promossi dall’ente nel territorio della Diocesi di Milano, attraverso le sue cooperative, è per i prossimi 3 mesi di 600 mila pezzi.  

 

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi