di Luisa BOVE
Redazione

La Segreteria carcere e giustizia di Caritas Ambrosiana è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 18 in via Santa Sofia 11/a (tel. 02.58430292). Si tratta di uno sportello «rivolto a tutte le persone che necessitano di un orientamento giuridico o penale», spiega la responsabile Ileana Montagnini, «quindi a familiari di detenuti, avvocati, detenuti in carcere (per corrispondenza), a fine pena o ammessi a misure alternative, operatori». Oltre che di aspetti giudiziari la Segreteria si occupa anche di problemi legati alla casa e al lavoro. Rispetto alla questione abitativa «la Caritas, che partecipa alla conferenza regionale Volontariato e giustizia – dice Montagnini -, coordina anche il progetto “Un tetto per tutti” attraverso le associazioni che danno disponibilità di accoglienza in appartamenti sulla Lombardia a detenuti, ex detenuti e in misura alternativa». Per quanto riguarda il lavoro, Gabriella Gianfreda, che opera anche con il Servizio Siloe, è in grado di fare invii e prese in carico per l’orientamento lavorativo. Nel 2009 lo sportello ha registrato 192 contatti tra colloqui, telefonate e lettere: 73 sono diventate «prese in carico» con contatti diretti, colloqui, interventi, mettendo in collegamento – se necessario – con le altre Aree di bisogno di Caritas. La Segreteria carcere e giustizia di Caritas Ambrosiana è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 18 in via Santa Sofia 11/a (tel. 02.58430292). Si tratta di uno sportello «rivolto a tutte le persone che necessitano di un orientamento giuridico o penale», spiega la responsabile Ileana Montagnini, «quindi a familiari di detenuti, avvocati, detenuti in carcere (per corrispondenza), a fine pena o ammessi a misure alternative, operatori». Oltre che di aspetti giudiziari la Segreteria si occupa anche di problemi legati alla casa e al lavoro. Rispetto alla questione abitativa «la Caritas, che partecipa alla conferenza regionale Volontariato e giustizia – dice Montagnini -, coordina anche il progetto “Un tetto per tutti” attraverso le associazioni che danno disponibilità di accoglienza in appartamenti sulla Lombardia a detenuti, ex detenuti e in misura alternativa». Per quanto riguarda il lavoro, Gabriella Gianfreda, che opera anche con il Servizio Siloe, è in grado di fare invii e prese in carico per l’orientamento lavorativo. Nel 2009 lo sportello ha registrato 192 contatti tra colloqui, telefonate e lettere: 73 sono diventate «prese in carico» con contatti diretti, colloqui, interventi, mettendo in collegamento – se necessario – con le altre Aree di bisogno di Caritas.

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