Aveva 63 anni e 15 anni fa, con il marito Gino, aveva dato vita all'organizzazione che nel mondo si occupa delle vittime di guerra. Pubblichiamo il servizio de "Il Segno" dell'ottobre del 2001, nel quale lei spiegava la "missione" dell'organizzazione

Mauro COLOMBO
Redazione

Dopo una lunga malattia, ieri a Milano è morta Teresa Sarti Strada, moglie di Gino Strada, presidente di Emergency. Aveva 63 anni e con il marito 15 anni fa aveva fondato l’organizzazione che nel mondo si occupa delle vittime di guerra.
«Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency – si legge sul sito ufficiale dell’organizzazione -, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un’attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo del nostro impegno per la pace e per la solidarietà».
Nell’ottobre del 2001 Il Segno aveva dedicato un servizio a Emergency nell’imminenza dello scoppio della guerra in Afghanistan, che però non aveva distolto Gino Strada dal proposito di recarsi nel Paese dei Talebani per prestare il proprio aiuto alle vittime del conflitto. In quel servizio Teresa Strada spiegava la storia e la filosofia dell’organizzazione. La ricordiamo ripubblicando quelle pagine (nel box). Dopo una lunga malattia, ieri a Milano è morta Teresa Sarti Strada, moglie di Gino Strada, presidente di Emergency. Aveva 63 anni e con il marito 15 anni fa aveva fondato l’organizzazione che nel mondo si occupa delle vittime di guerra.«Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency – si legge sul sito ufficiale dell’organizzazione -, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un’attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo del nostro impegno per la pace e per la solidarietà».Nell’ottobre del 2001 Il Segno aveva dedicato un servizio a Emergency nell’imminenza dello scoppio della guerra in Afghanistan, che però non aveva distolto Gino Strada dal proposito di recarsi nel Paese dei Talebani per prestare il proprio aiuto alle vittime del conflitto. In quel servizio Teresa Strada spiegava la storia e la filosofia dell’organizzazione. La ricordiamo ripubblicando quelle pagine (nel box). – – Emergency, esserci dove c’è bisogno (https://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/pagine/00_PORTALE/2009/segno2001-34.pdf)

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