Il Segretario di Stato Vaticano, questa mattina in città per i 400 anni della Biblioteca Ambrosiana e per presiedere il Pontificale in Duomo per l'Immacolata Concezione, ha voluto esprimere la propria solidarietà all'Arcivescovo, dopo i violenti attacchi della Lega all'indomani del Discorso alla città. Parole di apprezzamento anche dal presidente Napolitano

di Pino NARDI
Redazione Diocesi

«Raccomando il rispetto e la verità anche per il cardinale di Milano, Dionigi Tettamanzi, che è un grande pastore della Chiesa ambrosiana e del suo popolo». Lo ha affermato questa mattina a Milano il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, che insieme allo stesso Arcivescovo, ha accolto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita alla Biblioteca Ambrosiana, in occasione dei 400 anni della fondazione.
Sono ancora forti le reazioni al violento attacco che la Lega Nord ha sferrato contro il cardinale Tettamanzi, dopo il Discorso alla città alla vigilia di S. Ambrogio. Significative dunque le parole del Segretario di Stato: «Nessun problema, raccomando il rispetto della verità anche per il cardinale di Milano, pastore della Chiesa ambrosiana che dà la vita per il suo popolo», ha detto il cardinale Bertone, commentando le dichiarazioni del ministro Roberto Calderoli.
«’D’altra parte – ha proseguito Bertone – come diceva il Papa, ricchi e poveri, sviluppati e in via di sviluppo, siamo tutti soggetti protagonisti della nostra vita, siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo salvarci insieme. Mi sembrano – ha aggiunto – le parole più chiare e più prospetticamente impegnative per tutto il nostro lavoro sia dal punto di vista pastorale sia politico-amministrativo. Ho visto questa mattina il fondo di Avvenire con parole che hanno difeso degnamente. D’altra parte anche le autorità politiche e amministrative si sono mosse in questa medesima linea e hanno espresso il loro impegno per coniugare sempre insieme legalità e accoglienza». «Non sono ancora martire», ha detto con una battuta ironica l’Arcivescovo, interrompendo il cardinale Bertone che lo aveva appena definito «un grande pastore della Chiesa ambrosiana e del suo popolo». E hanno riso insieme di questa battuta.
Al termine della sua visita all’Ambrosiana, anche il Capo dello Stato, ha voluto esprimere la propria solidarietà al cardinal Tettamanzi. «L’impegno della Chiesa nella vita sociale è essenziale per la società italiana», ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La Chiesa chiede rispetto quando parla di questioni sociali, fa bene? A questa domanda dei giornalisti, il presidente ha risposto: «Certamente, tante volte ho detto che la religione è un fatto pubblico».
Il cardinale Bertone ha poi presieduto il Pontificale in Duomo per l’Immacolata Concezione, insieme la cardinal Tettamanzi, portando la preghiera e gli auguri del Papa. Nel saluto introduttivo l’Arcivescovo ha rinnovato la vicinanza e la comunione di tutta la Chiesa ambrosiana a Benedetto XVI e la gratitudine al cardinale Bertone per il delicato servizio di Segretario di Stato. «Raccomando il rispetto e la verità anche per il cardinale di Milano, Dionigi Tettamanzi, che è un grande pastore della Chiesa ambrosiana e del suo popolo». Lo ha affermato questa mattina a Milano il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, che insieme allo stesso Arcivescovo, ha accolto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita alla Biblioteca Ambrosiana, in occasione dei 400 anni della fondazione.Sono ancora forti le reazioni al violento attacco che la Lega Nord ha sferrato contro il cardinale Tettamanzi, dopo il Discorso alla città alla vigilia di S. Ambrogio. Significative dunque le parole del Segretario di Stato: «Nessun problema, raccomando il rispetto della verità anche per il cardinale di Milano, pastore della Chiesa ambrosiana che dà la vita per il suo popolo», ha detto il cardinale Bertone, commentando le dichiarazioni del ministro Roberto Calderoli.«’D’altra parte – ha proseguito Bertone – come diceva il Papa, ricchi e poveri, sviluppati e in via di sviluppo, siamo tutti soggetti protagonisti della nostra vita, siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo salvarci insieme. Mi sembrano – ha aggiunto – le parole più chiare e più prospetticamente impegnative per tutto il nostro lavoro sia dal punto di vista pastorale sia politico-amministrativo. Ho visto questa mattina il fondo di Avvenire con parole che hanno difeso degnamente. D’altra parte anche le autorità politiche e amministrative si sono mosse in questa medesima linea e hanno espresso il loro impegno per coniugare sempre insieme legalità e accoglienza». «Non sono ancora martire», ha detto con una battuta ironica l’Arcivescovo, interrompendo il cardinale Bertone che lo aveva appena definito «un grande pastore della Chiesa ambrosiana e del suo popolo». E hanno riso insieme di questa battuta.Al termine della sua visita all’Ambrosiana, anche il Capo dello Stato, ha voluto esprimere la propria solidarietà al cardinal Tettamanzi. «L’impegno della Chiesa nella vita sociale è essenziale per la società italiana», ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La Chiesa chiede rispetto quando parla di questioni sociali, fa bene? A questa domanda dei giornalisti, il presidente ha risposto: «Certamente, tante volte ho detto che la religione è un fatto pubblico».Il cardinale Bertone ha poi presieduto il Pontificale in Duomo per l’Immacolata Concezione, insieme la cardinal Tettamanzi, portando la preghiera e gli auguri del Papa. Nel saluto introduttivo l’Arcivescovo ha rinnovato la vicinanza e la comunione di tutta la Chiesa ambrosiana a Benedetto XVI e la gratitudine al cardinale Bertone per il delicato servizio di Segretario di Stato. – – Tettamanzi risponde all’attacco leghista: «La mia bussola è la parola del Vangelo» – Unanime solidarietà al cardinale Tettamanzi

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