Un modello innovativo di alleanza virtuosa tra dieci musei della regione Lombardia, nato allo scopo di selezionare, esporre ed acquisire opere di arte contemporanea progettate e prodotte ad hoc tramite un concorso internazionale.

Giovanni Conte
Redazione

I protagonisti sono dieci musei di arte contemporanea lombardi: i Civici Musei di Milano con il Museo del Novecento, Il FAI con la Villa e la Collezione Panza, la Fondazione Stelline di Milano, la Galleria del Premio Suzzara (MN), la GAM Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA), la GAMec Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, il MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti (MN), il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio (VA), il Museo d’arte contemporanea di Lissone (MI) e il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate creano una rete operativa di incontro e collaborazione per implementare la valorizzazione del proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico. Dal sostegno fattivo di Regione Lombardia, e con il contributo di Fondazione Cariplo, nasce dunque il progetto TWISTER: la rete dei dieci musei vara un importante concorso internazionale a inviti strutturato con due diverse fasi di selezione: un primo momento di disamina dei curricula e dei lavori di repertorio presentati dagli artisti, un secondo di esame dei veri e propri progetti di massima. I protagonisti sono dieci musei di arte contemporanea lombardi: i Civici Musei di Milano con il Museo del Novecento, Il FAI con la Villa e la Collezione Panza, la Fondazione Stelline di Milano, la Galleria del Premio Suzzara (MN), la GAM Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA), la GAMec Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, il MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti (MN), il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio (VA), il Museo d’arte contemporanea di Lissone (MI) e il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate creano una rete operativa di incontro e collaborazione per implementare la valorizzazione del proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico. Dal sostegno fattivo di Regione Lombardia, e con il contributo di Fondazione Cariplo, nasce dunque il progetto TWISTER: la rete dei dieci musei vara un importante concorso internazionale a inviti strutturato con due diverse fasi di selezione: un primo momento di disamina dei curricula e dei lavori di repertorio presentati dagli artisti, un secondo di esame dei veri e propri progetti di massima. I 10 artisti finalisti Si è richiesto agli artisti di progettare un’opera studiata ad hoc per ciascuno dei dieci musei o in relazione con essi, non invasiva né monumentale, realizzata per rimanere stabilmente nelle collezioni permanenti. Gli spazi a disposizione per gli interventi artistici non sono le sale espositive, ma lo spazio di ogni museo in senso ampio, all’interno e all’esterno, con una attenzione agli “spazi di rispetto” attorno al museo stesso e al tessuto urbano e territoriale circostante. A dimostrazione del forte orientamento verso una effettiva prospettiva internazionale di TWISTER, la rete dei musei ha cercato e ottenuto la collaborazione, in qualità di advisor, di dieci tra curatori e critici d’arte contemporanea operanti nelle maggiori istituzioni europee: Da una prima selezione di sessanta artisti (tra singoli e gruppi), si è arrivati ai dieci prescelti, la cui opera verrà realizzata e acquisita: Mario Airò, Massimo Bartolini, Carlo Bernardini, Loris Cecchini, Madame Duplok, Chiara Dynys, Lara Favaretto, Maik e Dirk Lobbert, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini. Una grande mostra a settembre Gli undici progetti prescelti saranno esposti e inaugurati in contemporanea nelle sedi di ogni museo coinvolto, e saranno i protagonisti di un unica grande mostra, che verrà inaugurata giovedì 24 settembre prossimo, per proseguire nelle diverse sedi durante il week end di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2009. Una forte comunione di intenti tra i diversi partner museali coinvolti, dove, per una volta, sono stati azzerati, in nome di una importante iniziativa comune, i campanilismi cittadini così diffusi in Italia, unita al grande sostegno di Regione Lombardia, con il contributo di un partner privato come Fondazione Cariplo, ha permesso dunque di far decollare un progetto di grande valenza culturale e sociale come TWISTER, che raggiunge un triplice obbiettivo: arricchire i singoli musei di significative opere d’arte contemporanea, promuovere e sostenere il lavoro degli artisti, al di fuori di logiche di mercato, favorire l’apprezzamento dell’arte di oggi da parte del grande pubblico.

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