In occasione di un incontro del ciclo "Imago Veritatis" sarà possibile riammirare il tempio del Santo Sepolcro, restaurato grazie ai lavori curati da Pinin Brambilla Barcilon

Carlo ROSSI
Redazione

Lunedì 11 maggio, alle 21, in occasione dell’incontro “Imago Veritatis – l’arte come via spirituale”, sarà possibile ammirare la riaperta chiesa del Santo Sepolcro. Interverranno don Domenico Sguaitamatti, che presenterà i cicli iconografici della chiesa, e il professor Francesco Micheli, che leggerà brani tratti dai Vangeli sul tema della Resurrezione.
La chiesa superiore del Santo Sepolcro, rimasta inagibile dall’agosto del 2008, è di nuovo visibile dopo i lavori di restauro affidati alla professoressa Pinin Brambilla Barcilon, restauratrice del Cenacolo Vinciano. Il tempio, accessibile da piazza San Sepolcro, oggi fa parte dell’isolato della Biblioteca Ambrosiana e rappresenta il piano superiore di una chiesa inferiore, di uguale planimetria e della stessa epoca (1030). Per ora risulta visitabile solo la chiesa superiore (dal lunedì al venerdì, dalle 12.30 alle 14.30), mentre quella sotterranea, che riproduce in modo suggestivo la pianta del Santo Sepolcro di Gerusalemme attorno al secolo XI, è oggetto di rilievi e accertamenti a cura del Politecnico di Milano e delle competenti Soprintendenze.
L’iniziativa di lunedì si pone come ultima tappa di “Imago Veritatis”, un percorso che ha visto coinvolte anche altre chiese di Milano e che si concluderà il 5 novembre in Duomo con un intervento di monsignor Timothy Verdon su San Carlo nei Quadroni del Duomo. Lunedì 11 maggio, alle 21, in occasione dell’incontro “Imago Veritatis – l’arte come via spirituale”, sarà possibile ammirare la riaperta chiesa del Santo Sepolcro. Interverranno don Domenico Sguaitamatti, che presenterà i cicli iconografici della chiesa, e il professor Francesco Micheli, che leggerà brani tratti dai Vangeli sul tema della Resurrezione.La chiesa superiore del Santo Sepolcro, rimasta inagibile dall’agosto del 2008, è di nuovo visibile dopo i lavori di restauro affidati alla professoressa Pinin Brambilla Barcilon, restauratrice del Cenacolo Vinciano. Il tempio, accessibile da piazza San Sepolcro, oggi fa parte dell’isolato della Biblioteca Ambrosiana e rappresenta il piano superiore di una chiesa inferiore, di uguale planimetria e della stessa epoca (1030). Per ora risulta visitabile solo la chiesa superiore (dal lunedì al venerdì, dalle 12.30 alle 14.30), mentre quella sotterranea, che riproduce in modo suggestivo la pianta del Santo Sepolcro di Gerusalemme attorno al secolo XI, è oggetto di rilievi e accertamenti a cura del Politecnico di Milano e delle competenti Soprintendenze.L’iniziativa di lunedì si pone come ultima tappa di “Imago Veritatis”, un percorso che ha visto coinvolte anche altre chiese di Milano e che si concluderà il 5 novembre in Duomo con un intervento di monsignor Timothy Verdon su San Carlo nei Quadroni del Duomo.

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