SALMODIA COMPLEMENTARE

Salmo 118

  1.
1-8 (Alef)

Ant.   Beato chi è fedele
          agli insegnamenti del Signore.

Beato l’uomo di integra condotta, *
     che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *
     e lo cerca con tutto il cuore.

Non commette ingiustizie, *
     cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti *
     perché siano osservati fedelmente.

Siano diritte le mie vie, *
     nel custodire i tuoi decreti.
Non dovrò arrossire *
     se avrò obbedito ai tuoi comandi.

Ti loderò con cuore sincero *
     quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti: *
     non abbandonarmi mai.

Gloria.

Ant.   Beato chi è fedele
          agli insegnamenti del Signore.

  2.
9-16 (Bet)

Ant.   Non farmi deviare, Signore, *
          dalla strada dei tuoi precetti.

Come potrà un giovane tenere pura la sua via? *
     Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
     non farmi deviare dai tuoi precetti.

Conservo nel cuore le tue parole *
     per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
     mostrami il tuo volere.

Con le mie labbra ho enumerato *
     tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia *
     più che in ogni altro bene.

Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
     considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
     mai dimenticherò la tua parola.

Gloria.

Ant.   Non farmi deviare, Signore, *
          dalla strada dei tuoi precetti.

  3.
17-24 (Ghimel)

Ant.   Custodirò la tua parola, Signore, *
          e avrò la vita.

Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
     custodirò la tua parola.
Aprimi gli occhi *
     perché io veda le meraviglie della tua legge. 

Io sono straniero sulla terra, *
     non nascondermi i tuoi comandi.
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti, *
     in ogni tempo.

Tu minacci gli orgogliosi; *
     maledetto chi devìa dai tuoi decreti.
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
     perché ho osservato le tue leggi.

Siedono i potenti, mi calunniano, *
     ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
     miei consiglieri i tuoi precetti.

Gloria.

Ant.   Custodirò la tua parola, Signore, *
          e avrò la vita.

  4.
25-32 (Dalet)

Ant.   Dammi vita, Signore, secondo la tua parola.

Io sono prostrato nella polvere, *
     dammi vita secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; *
     insegnami i tuoi voleri.

Fammi conoscere la via dei tuoi precetti *
     e mediterò i tuoi prodigi.
Io piango nella tristezza; *
     sollevami secondo la tua promessa.

Tieni lontana da me la via della menzogna, *
     fammi dono della tua legge.
Ho scelto la via della giustizia, *
     mi sono proposto i tuoi giudizi.

Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, *
     che io non resti confuso.
Corro per la via dei tuoi comandamenti, *
     perché hai dilatato il mio cuore.

Gloria.

Ant.   Dammi vita, Signore, secondo la tua parola.

  5.
33-40 (He)

Ant.   Fammi vivere sulla tua via, Signore.

Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti *
     e la seguirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge *
     e la custodisca con tutto il cuore.

Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, *
     perché in esso è la mia gioia.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti *
     e non verso la sete del guadagno.

Distogli i miei occhi dalle cose vane, *
     fammi vivere sulla tua via.
Con il tuo servo sii fedele alla parola *
     che hai data, perché ti si tema.

Allontana l’insulto che mi sgomenta, *
     poiché i tuoi giudizi sono buoni.
Ecco, desidero i tuoi comandamenti; *
     per la tua giustizia fammi vivere.

Gloria.

Ant.   Fammi vivere sulla tua via, Signore.

  6.
41-48 (Vau)

Ant.   Venga a me, Signore, la tua grazia. †

Venga a me, Signore, la tua grazia, *
     † la tua salvezza secondo la tua promessa;
a chi mi insulta darò una risposta, *
     perché ho fiducia nella tua parola.

Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, *
     perché confido nei tuoi giudizi.
Custodirò la tua legge per sempre, *
     nei secoli, in eterno.

Sarò sicuro nel mio cammino, *
     perché ho ricercato i tuoi voleri.
Davanti ai re parlerò della tua alleanza *
     senza temere la vergogna.

Gioirò per i tuoi comandi *
     che ho amati.
Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, *
     mediterò le tue leggi.

Gloria.

Ant.   Venga a me, Signore, la tua grazia.

  7.
49-56 (Zain)

Ant.   Ricorda, la promessa fatta al tuo servo. †

Venga a me, Signore, la tua grazia, *
     † la tua salvezza secondo la tua promessa;
a chi mi insulta darò una risposta, *
     perché ho fiducia nella tua parola.

Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, *
     perché confido nei tuoi giudizi.
Custodirò la tua legge per sempre, *
     nei secoli, in eterno.

Sarò sicuro nel mio cammino, *
     perché ho ricercato i tuoi voleri.
Davanti ai re parlerò della tua alleanza *
     senza temere la vergogna.

Gioirò per i tuoi comandi *
     che ho amati.
Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, *
     mediterò le tue leggi.

Gloria.

Ant.   Ricorda, la promessa fatta al tuo servo.

  8.
57-64 (Het)

Ant.   Del tuo amore, Signore, è piena la terra.

La mia sorte, ho detto, Signore, *
     è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
     fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
     ho rivolto i miei passi
         verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
     a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
     ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
     per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
     e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
     insegnami il tuo volere.

Gloria.

Ant.   Del tuo amore, Signore, è piena la terra.

  9.
65-72 (Tet)

Ant.   Insegnami, Signore, il senno e la saggezza.

Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, *
     secondo la tua parola.
Insegnami il senno e la saggezza, *
     perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.

Prima di essere umiliato andavo errando, *
     ma ora osservo la tua parola.
Tu sei buono e fai il bene, *
     insegnami i tuoi decreti.

Mi hanno calunniato gli insolenti, *
     ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
Torpido come il grasso è il loro cuore, *
     ma io mi diletto della tua legge.

Bene per me se sono stato umiliato, *
     perché impari ad obbedirti.
La legge della tua bocca mi è preziosa *
     più di mille pezzi d’oro e d’argento.

Gloria.

Ant.   Insegnami, Signore, il senno e la saggezza.

  10.
73-80 (Iod)

Ant.   Venga su di me la tua misericordia, Signore.

Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
     fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
     perché ho sperato nella tua parola.

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
     e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
     secondo la tua promessa al tuo servo.

Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
     poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
     io mediterò la tua legge.

Si volgano a me i tuoi fedeli *
     e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
     perché non resti confuso.

Gloria.

Ant.   Venga su di me la tua misericordia, Signore.

  11.
81-88 (Caf)

Ant.   Sono a torto perseguitato: *
          vieni in mio aiuto, Signore.

Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, *
     spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, *
     mentre dico: «Quando mi darai conforto?».

Io sono come un otre esposto al fumo, *
     ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo? *
     Quando farai giustizia dei miei persecutori?

Mi hanno scavato fosse gli insolenti *
     che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi; *
     a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.

Per poco non mi hanno bandito dalla terra, *
     ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore, fammi vivere *
     e osserverò le parole della tua bocca.

Gloria.

Ant.   Sono a torto perseguitato: *
          vieni in mio aiuto, Signore.

  12.
89-96 (Lamed)

Ant.   Io sono tuo: salvami, Signore.

La tua parola, Signore, *
     è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
     hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
     perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
     sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
     per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
     perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
     ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
     ma la tua legge non ha confini.

Gloria.

Ant.   Io sono tuo: salvami, Signore.

  13.
97-104 (Mem)

Ant.   Tieni lontano i miei passi, Signore, *
          da ogni via di male.
Quanto amo la tua legge, Signore; *
     tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
     perché sempre mi accompagna.

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
     perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani, *
     perché osservo i tuoi precetti.

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
     per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
     perché sei tu ad istruirmi.

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
     più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
     per questo odio ogni via di menzogna.

Gloria.

Ant.   Tieni lontano i miei passi, Signore, *
          da ogni via di male.

  14.
105-112 (Nun)

Ant.   Lampada per i miei passi è la tua parola. †

Lampada per i miei passi è la tua parola, *
     † luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo, *
     di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Sono stanco di soffrire, Signore, *
     dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *
     insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo, *
     ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *
     ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *
     sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *
     in essi è la mia ricompensa per sempre.

Gloria.

Ant.   Lampada per i miei passi è la tua parola.

  15.
113-120 (Samech)

Ant.   Sii tu il mio aiuto, Signore, e sarò salvo.

Detesto gli animi incostanti, *
     io amo la tua legge.
Tu sei mio rifugio e mio scudo, *
     spero nella tua parola.

Allontanatevi da me, o malvagi, *
     osserverò i precetti del mio Dio.
Sostienimi secondo la tua parola e avrò la vita, *
     non deludermi nella mia speranza.

Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, *
     gioirò sempre nei tuoi precetti.
Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, *
     perché la sua astuzia è fallace.

Consideri scorie tutti gli empi della terra, *
     perciò amo i tuoi insegnamenti.
Tu fai fremere di spavento la mia carne, *
     io temo i tuoi giudizi.

Gloria.

Ant.   Sii tu il mio aiuto, Signore, e sarò salvo.

  16.
121-128 (Ain)

Ant.   Io sono il tuo servo, Signore: *
          fammi comprendere.

Ho agito secondo diritto e giustizia; *
     non abbandonarmi ai miei oppressori.
Assicura il bene al tuo servo; *
     non mi opprimano i superbi.

I miei occhi si consumano
          nell’attesa della tua salvezza *
     e della tua parola di giustizia.
Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore *
     e insegnami i tuoi comandamenti.

Io sono tuo servo, fammi comprendere *
     e conoscerò i tuoi insegnamenti.
È tempo che tu agisca, Signore; *
     hanno violato la tua legge.

Perciò amo i tuoi comandamenti *
     più dell’oro, più dell’oro fino.
Per questo tengo cari i tuoi precetti *
     e odio ogni via di menzogna.

Gloria.

Ant.   Io sono il tuo servo, Signore: *
          fammi comprendere.

  17.
129-136 (Pe)

Ant.   Signore, volgiti a me e abbi misericordia.

Meravigliosa è la tua alleanza, *
     per questo le sono fedele.
La tua parola nel rivelarsi illumina, *
     dona saggezza ai semplici.

Apro anelante la bocca, *
     perché desidero i tuoi comandamenti.
Volgiti a me e abbi misericordia, *
     tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola *
     e su di me non prevalga il male.
Salvami dall’oppressione dell’uomo *
     e obbedirò ai tuoi precetti.

Fa’ risplendere il volto sul tuo servo *
     e insegnami i tuoi comandamenti.
Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, *
     perché non osservano la tua legge.

Gloria.

Ant.   Signore, volgiti a me e abbi misericordia.

  18.
137-144 (Sade)

Ant.   Fammi comprendere, Signore, e avrò la vita.

Tu sei giusto, Signore, *
     e retto nei tuoi giudizi.
Con giustizia hai ordinato le tue leggi *
     e con fedeltà incomparabile.

Mi divora lo zelo della tua casa, *
     perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
Purissima è la tua parola, *
     il tuo servo la predilige.

Io sono piccolo e disprezzato, *
     ma non trascuro i tuoi precetti.
La tua giustizia è giustizia eterna *
     e verità è la tua legge.

Angoscia e affanno mi hanno colto, *
     ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, *
     fammi comprendere e avrò la vita.

Gloria.

Ant.   Fammi comprendere, Signore, e avrò la vita.

  19.
145-152 (Cof)

Ant.   Io ti chiamo: salvami, Signore.

T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
     custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
     e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l’aurora e grido aiuto, *
     spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte *
     per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
     Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
     sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino, *
     tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
     che hai stabilite per sempre.

Gloria.

Ant.   Io ti chiamo: salvami, Signore.

  20.
153-160 (Res)

Ant.   La verità  è principio della tua parola.

Vedi la mia miseria, salvami, *
     perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
     secondo la tua parola fammi vivere.

Lontano dagli empi è la salvezza, *
     perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
     secondo i tuoi giudizi fammi vivere.

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
     ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
     perché non custodiscono la tua parola.

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
     Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
     resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Gloria.

Ant.   La verità  è principio della tua parola.

  21.
161-168 (Sin)

Ant.   Grande pace a chi ama la tua legge, Signore.

I potenti mi perseguitano senza motivo, *
     ma il mio cuore teme le tue parole.
Io gioisco per la tua promessa, *
     come uno che trova grande tesoro.

Odio il falso e lo detesto, *
     amo la tua legge.
Sette volte al giorno io ti lodo *
     per le sentenze della tua giustizia.

Grande pace per chi ama la tua legge, *
     nel suo cammino non trova inciampo.
Aspetto da te la salvezza, Signore, *
     e obbedisco ai tuoi comandi.

Io custodisco i tuoi insegnamenti *
     e li amo sopra ogni cosa.
Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: *
     davanti a te sono tutte le mie vie.

Gloria.

Ant.   Grande pace a chi ama la tua legge, Signore.

  22.
169-176 (Tau)

Ant.   La tua mano, Signore, ci venga in aiuto.

Giunga il mio grido fino a te, Signore, *
     fammi comprendere secondo la tua parola.
Venga al tuo volto la mia supplica, *
     salvami secondo la tua promessa.

Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, *
     poiché mi insegni i tuoi voleri.
La mia lingua canti le tue parole, *
     perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.

Mi venga in aiuto la tua mano; *
     poiché ho scelto i tuoi precetti.
Desidero la tua salvezza, Signore, *
     e la tua legge è tutta la mia gioia.

Possa io vivere e darti lode, *
     mi aiutino i tuoi giudizi.
Come pecora smarrita vado errando; †
     cerca il tuo servo, *
     perché non ho dimenticato
     i tuoi comandamenti.

Gloria.

Ant.   La tua mano, Signore, ci venga in aiuto.

  23.
Salmo 18B

Ant.   Assolvimi, Signore *
          dalle colpe di cui non mi avvedo.

La legge del Signore è perfetta, *
     rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace, *
     rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti, *
     fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi, *
     danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
     i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell’oro, di molto oro fino, *
     più dolci del miele e di un favo stillante.

Anche il tuo servo in essi è istruito, *
     per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
     Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo *
     perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
     sarò puro dal grande peccato.

Ti siano gradite *
     le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore, *
     Signore, mia rupe e mio redentore.

Gloria.

Ant.   Assolvimi, Signore *
          dalle colpe di cui non mi avvedo.

  24.
Salmo 111

Ant.   Buono, misericordioso e giusto *
          è il Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore *
     e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
     la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
     la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
     buono, misericordioso e giusto.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
     amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
     il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
     saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
     finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
     la sua giustizia rimane per sempre, *
     la sua potenza s’innalza nella gloria.

L’empio vede e si adira, †
     digrigna i denti e si consuma.
     Ma il desiderio degli empi fallisce.

Gloria.

Ant.   Buono, misericordioso e giusto *
          è il Signore.

  25.
Salmo 119

Ant.   Me infelice, che sono in esilio *
          e abito tra gente straniera.

Nella mia angoscia ho gridato al Signore *
     ed egli mi ha risposto.
Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, *
     dalla lingua ingannatrice.

Che ti posso dare, come ripagarti, *
     lingua ingannatrice?
Frecce acute di un prode, *
     con carboni di ginepro.

Me infelice: abito straniero in Mosoch, *
     dimoro fra le tende di Kedar!
Troppo io ho dimorato *
     con chi detesta la pace.

Io sono per la pace, *
     ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.

Gloria.

Ant.   Me infelice, che sono in esilio *
          e abito tra gente straniera.

  26.
Salmo 120

Ant.   Il mio sguardo è rivolto al Signore, *
          che ha fatto cielo e terra.

Alzo gli occhi verso i monti: *
     da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
     non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenta, non prende sonno,
     il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode, †
     il Signore è come ombra che ti copre, *
     e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole, *
     né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
     egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te,
     quando esci e quando entri, *
     da ora e per sempre.

Gloria.

Ant.   Il mio sguardo è rivolto al Signore, *
          che ha fatto cielo e terra.

  27.
Salmo 121

Ant.   Stiano fermi i nostri piedi *
          alle tue porte, Gerusalemme.

Quale gioia, quando mi dissero: *
     «Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
     alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita *
     come città salda e compatta.

Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
     secondo la legge di Israele, *
     per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i seggi del giudizio, *
     i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme: *
     sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
     sicurezza nei tuoi baluardi.

Per i miei fratelli e i miei amici *
     io dirò: «Su di te sia pace!»
Per la casa del Signore nostro Dio, *
     chiederò per te il bene.

Gloria.

Ant.   Stiano fermi i nostri piedi *
          alle tue porte, Gerusalemme.

  28.
Salmo 122

Ant.   Come gli occhi della schiava 
          alla mano della padrona, *
          così sono rivolti gli occhi nostri al Signore.

A te levo i miei occhi, *
          a te che abiti nei cieli.

Ecco, come gli occhi dei servi 
          alla mano dei loro padroni; *
     come gli occhi della schiava alla mano della sua padrona,-

così i nostri occhi 
          sono rivolti al Signore nostro Dio, *
     finché abbia pietà di noi.

Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
     già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
     del disprezzo dei superbi.

Gloria.

Ant.   Come gli occhi della schiava 
          alla mano della padrona, *
          così sono rivolti gli occhi nostri al Signore.

  29.
Salmo 123

Ant.   Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
          dal laccio dei cacciatori.

Se il Signore non fosse stato con noi, 
          – lo dica Israele – †
     se il Signore non fosse stato con noi, *
     quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi, *
     nel furore della loro ira.

Le acque ci avrebbero travolti; †
     un torrente ci avrebbe sommersi, *
     ci avrebbero travolti acque impetuose.

Sia benedetto il Signore, *
     che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.

Noi siamo stati liberati come un uccello *
     dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
     e noi siamo scampati.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Gloria.

Ant.   Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
          dal laccio dei cacciatori.

  30.
Salmo 124

Ant.   Chi confida nel Signore *
          è come il monte Sion. †

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
     † non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
     il Signore è intorno al suo popolo, *
     ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
     sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
     a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
     e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
     il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
     Pace su Israele!

Gloria.

Ant.   Chi confida nel Signore *
          è come il monte Sion.

  31.
Salmo 125

Ant.   Riconduci, Signore, i nostri prigionieri *
          come i torrenti del Negheb.

Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, *
     ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, *
     la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.

Allora si diceva tra i popoli: *
     «Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi, *
     ci ha colmati di gioia.

Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, *
     come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime *
     mieterà con giubilo.

Nell’andare, se ne va e piange, *
     portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con giubilo, *
     portando i suoi covoni.

Gloria.

Ant.   Riconduci, Signore, i nostri prigionieri *
          come i torrenti del Negheb.

  32.
Salmo 126

Ant.   Dono benedetto del Signore *
          è il frutto del grembo.

Se il Signore non costruisce la casa, *
     invano vi faticano i costruttori.
Se la città non è custodita dal Signore *
     invano veglia il custode.

Invano vi alzate di buon mattino, †
     tardi andate a riposare
          e mangiate pane di sudore: *
     il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.

Ecco, dono del Signore sono i figli, *
     è sua grazia il frutto del grembo.
Come frecce in mano a un eroe *
     sono i figli della giovinezza.

Beato l’uomo *
     che piena ne ha la farètra:
non resterà confuso quando verrà alla porta *
     a trattare con i propri nemici.

Gloria.

Ant.   Dono benedetto del Signore *
          è il frutto del grembo.

  33.
Salmo 127

Ant.   I tuoi figli come virgulti di ulivo *
          intorno alla tua mensa.

Beato l’uomo che teme il Signore *
     e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
     sarai felice e godrai d’ogni bene.

La tua sposa come vite feconda *
     nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
     intorno alla tua mensa.

Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
     Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
    per tutti i giorni della tua vita.

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
     Pace su Israele!

Gloria.

Ant.   I tuoi figli come virgulti di ulivo *
          intorno alla tua mensa.

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