Sabato 21 marzo, con ritrovo alle ore 15.30 presso Cascina Linterno, si terrà la “Passeggiata della Marcita”, un percorso guidato alla scoperta delle antiche opere idrauliche e dei paesaggi agricoli storici del Parco delle Cave.
L’iniziativa, promossa dagli Amici Cascina Linterno, accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario che unisce storia, agricoltura e natura, permettendo di riscoprire alcune delle strutture idrauliche che nei secoli hanno regolato le acque e reso fertili queste campagne milanesi.
Un percorso tra storia, acqua e paesaggio. La passeggiata partirà da Cascina Linterno e raggiungerà come prima tappa la “Fuga del Giuscano”, opera idraulica risalente al XVIII secolo.
Lungo il percorso si passerà poi dall’area dove un tempo sorgeva la Chiusa del Fasolo, anch’essa settecentesca ma oggi scomparsa, e si potrà osservare l’area di cantiere aperta per intervenire sulla frana della riva est di Cava Casati.
Proseguendo da nord lungo il Sentiero delle Due Costine, il gruppo raggiungerà altre importanti testimonianze della storica gestione delle acque agricole del territorio:
– la Chiusa dei Trii Baselloni (XVIII secolo)
– la Marscida (XIX secolo)
– El Pravon (XVIII secolo)
Il rientro è previsto a Cascina Linterno, dove i partecipanti potranno concludere l’esperienza con un semplice momento conviviale: tè caldo e biscotti.
L’incognita dell’acqua nelle marcite
Non è purtroppo garantita la presenza dell’acqua necessaria alla sommersione delle marcite, elemento fondamentale per comprenderne appieno il funzionamento.
Il Canale Villoresi, infatti, potrebbe riaprire non prima del 15 aprile, mentre i due pozzi di emergenza della Centrale di pompaggio dell’acqua potabile “Novara”, utilizzati per alimentare il Fossone e le aree umide del Parco delle Cave quando il Villoresi è fermo, stanno funzionando attualmente a ciclo ridotto a causa di interventi di manutenzione.
Se sarà possibile vedere le marcite allagate sarà un valore aggiunto; in caso contrario la passeggiata si svolgerà comunque lungo il percorso previsto.
Un viaggio nella storia agricola milanese
Le marcite rappresentano uno degli elementi più affascinanti della tradizione agricola lombarda. Grazie a un sistema di irrigazione continua con acqua di sorgente o di canale, i prati rimanevano liberi dal gelo anche durante l’inverno, consentendo più tagli di erba all’anno e garantendo foraggio per il bestiame.
Nel territorio del Parco delle Cave sopravvivono ancora alcuni esempi di questi sistemi, insieme alle chiuse idrauliche storiche che regolavano la distribuzione delle acque nei campi.
La passeggiata offrirà quindi l’occasione per riscoprire un patrimonio storico e paesaggistico spesso poco conosciuto, dove natura, storia e agricoltura continuano a intrecciarsi.















