“Com’è possibile che in un pezzo di terra così piccolo sia potuto accadere tutto questo? Qual è il segreto di Fabbrico e della storia di un paese antifascista?” Un borgo, a pochi minuti da Reggio Emilia, è stato teatro di lotte sociali, antifascismo e forti esperienze di comunità: incredibili accadimenti che a raccontarli ed enumerarli in fila si stenta a credere siano potuti accadere in un luogo così piccolo. Una storia raccontata nell’arco di cent’anni, poi ramificata nella memoria e nella fantasia, dove il reale diventa leggenda e si trasforma in parabola.
Massimiliano Loizzi, autore, regista, attore e comedian – volto noto de Il Terzo Segreto di Satira, scrittore di romanzi per Rizzoli e People – torna protagonista al Teatro della Cooperativa dal 7 al 17 maggio in prima nazionale con Fabbrico – Storia di un paese antifascista, per dare voce all’eredità antifascista su cui è stata costruita l’Italia.
Loizzi racconta la storia di Fabbrico come una sorta di microcosmo della storia d’Italia, intrecciando episodi storici locali alla memoria collettiva nazionale: vite ordinarie, protagoniste di vicende straordinarie. Non mette in scena una ricostruzione storica classica, bensì uno spettacolo meta-teatrale, in cui l’autore appare come un narratore, in piena crisi personale e politica, che cerca di realizzare un film sulla storia dell’Italia antifascista: il racconto di quel film immaginario diventa lo spettacolo stesso, in un personale connubio di satira, teatro civile e narrazione.




















