Fino a lunedì 30 marzo, presso la Sala del Foro Romano della Biblioteca Ambrosiana a Milano, in Piazza San Sepolcro, è possibile visitare l’opera «Cercare Raffaello in carcere»: ideata e realizzata da Mattia Cavanna insieme a cento detenuti e detenute di sei Istituti penitenziari italiani nell’ambito del progetto Orizzonti di Fondazione Francesca Rava.
Il laboratorio, svolto negli Istituti penali minorili di Bologna, Milano, Roma e Napoli, nella Casa circondariale di San Vittore a Milano e nella Casa di reclusione femminile della Giudecca a Venezia, ha portato alla realizzazione di un grande arazzo (8 per 3 metri circa), ispirato al Cartone preparatorio della «Scuola di Atene» di Raffaello Sanzio esposto presso la stessa Pinacoteca Ambrosiana.
Il risultato è un percorso di crescita artistica e umana: attraverso lo studio, l’impegno e la creatività, le detenute e i giovani coinvolti nel progetto hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi all’arte e di riflettere sui propri modelli positivi di riferimento, disegnati con pastelli insieme a diversi autoritratti, dando vita a un’opera collettiva di rilevante valore simbolico e sociale.
Ingresso libero.










