L’Assemblea Sinodale del Decanato di Rozzano promuove per sabato 21 marzo presso la parrocchia Santi Pietro e Paolo di Opera una mattinata di riflessione sul fine vita.
«L’intento – spiegano gli organizzatori – è quello di offrire a tutti i presenti un approfondimento che aiuti a comprendere questi temi complessi alla luce della visione cristiana, del valore della vita e dell’accompagnamento delle persone nella sofferenza e nella fragilità».
A guidare la riflessione sarà padre Carlo Casalone, gesuita, membro della Pontificia Accademia per la vita e componente di diversi comitati etici e scientifici nel campo della sanità (Fondazione don Carlo Gnocchi, Istituto nazionale dei Tumori e Società italiana di Cure Palliative SICP).
«La mattinata – racconta Francesco Tandoi – seguirà il “format sinodale” ormai consolidato. Dopo un breve momento iniziale di preghiera, ci sarà l’intervento di padre Carlo Casalone al quale seguirà un momento di discernimento e silenzio personale. Suddivisi poi in gruppi di lavoro guidati da un facilitatore, cercheremo di far risuonare quanto maturato interiormente confrontandoci su alcune domande suggerite dal relatore o scaturite dal dialogo nei singoli gruppi».
Concluderà la mattinata una condivisione in assemblea di quanto emerso nei vari gruppi, offrendo a padre Carlo l’opportunità di proporre un commento conclusivo e di rispondere ad eventuali questioni emerse o che necessitano di ulteriori approfondimenti.
«Nell’ultima sessione unitaria a Rho – conclude Tandoi – il prof. Borras sottolineava l’importanza della narrazione di cosa si è fatto. Ritengo che anche la condivisione di quanto si intende realizzare possa rappresentare uno stimolo per tutte le assemblee sinodali, favorendo la partecipazione e offrendo spunti e suggerimenti per proporre nuove iniziative».




















