
Venerdì 13 marzo alle 18.30, Giorgia Pietropaoli presenta il suo libro “Afghanistan, dove tutto cambia per non cambiare mai”, edito da Infinito.
L’autrice dialoga con Simona Lanzoni, vice presidente e responsabile Progetti Fondazione Pangea ETS e Roberta Postiglione, segretaria Associazione Primavera APS.
Un viaggio nell’Afghanistan odierno, dove i diritti umani sono, nella migliore delle ipotesi, sospesi. Da storico crocevia di diverse culture, simbolo di libertà negli anni Sessanta e Settanta, quando la capitale Kabul era una tappa dell’Hippie Trail, l’Afghanistan è oggi di nuovo sotto il controllo talebano, dopo un’illusione durata vent’anni. Dall’agosto del 2021, in seguito al ritiro delle forze internazionali guidate dagli Stati Uniti, il Paese è precipitato in una grave crisi sociale, umanitaria ed economica. Le politiche dell’integralismo talebano hanno imposto severe restrizioni sui diritti umani, in particolare per donne e ragazze, private dell’accesso all’istruzione secondaria e superiore e della maggior parte delle opportunità lavorative. La libertà di stampa e di espressione è fortemente limitata, con arresti arbitrari e detenzioni di giornalisti e attivisti. Il Paese è intrappolato in un ciclo di povertà, insicurezza alimentare e violazioni dei diritti, con la comunità internazionale che continua a cercare vie per affrontare le sfide umanitarie e proteggere i diritti fondamentali.
Partecipano all’incontro Fabio Pizzul, presidente Fondazione Ambrosianeum ETS; Serena Lanini, presidente Associazione Primavera APS; Elena Lattuada, delegata del Sindaco di Milano alle Pari Opportunità; Diana De Marchi, presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano; Francesco Tamborino, vicepresidente AGAM; Anna Doro, consigliera di società quotate e fondatrice del movimento #nonsitornaindietro
Un evento organizzato da Associazione Primavera, con il patrocinio di Pangea, UGDCEC e AGAM.
La partecipazione è libera e gratuita.

