La comunità pastorale “Dio Padre del Perdono” di Melegnano, in provincia di Milano, ospiterà dal 15 al 22 marzo 2026 la settimana di animazione missionaria, promossa dai Missionari del Preziosissimo Sangue attraverso il Servizio di pastorale giovanile e vocazionale. L’iniziativa coinvolgerà parrocchie, scuole e realtà educative del territorio con un ricco calendario di celebrazioni, catechesi e incontri dedicati in particolare a giovani, adulti e famiglie. Il tema scelto, “Chi è freddo non riscalda”, prende spunto da una frase del fondatore della congregazione, san Gaspare del Bufalo: un invito a vivere la fede con passione e a riscoprire la dimensione missionaria della comunità cristiana.
La settimana missionaria si è aperta domenica 15 marzo, presso la parrocchia San Gaetano, con la celebrazione Eucaristica durante la quale è stato conferito il mandato missionario all’équipe. La Santa Messa è stata presieduta da mons. Franco Agnesi, vicario generale della diocesi di Milano. Durante tutta la settimana i missionari visiteranno le scuole del territorio e incontreranno giovani e adulti attraverso momenti di dialogo e catechesi. Ogni giorno sono inoltre previsti momenti di preghiera e celebrazioni Eucaristiche. Immancabile anche l’appuntamento quotidiano con il Grande Oratorio Missionario, dedicato a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie. Tra gli appuntamenti principali, venerdì 20 marzo alle ore 21.00 si svolgerà la Via Crucis per le strade della città, mentre sabato 21 marzo, sempre alle ore 21.00, avrà luogo la veglia Eucaristica.
La conclusione della settimana di animazione missionaria è prevista domenica 22 marzo alle ore 10.30 presso la parrocchia San Gaetano.
«Nei giorni dell’animazione missionaria – condivide don Valerio Volpi, Missionario del Preziosissimo Sangue e direttore dell’ufficio di pastorale giovanile e vocazionale – abitiamo fisicamente tutti i luoghi della comunità, per cercare di guardare negli occhi e stringere la mano a “vicini” e “lontani”. Ai vicini, perché insieme a noi possano riscoprire la bellezza della dimensione missionaria del loro battesimo, perché nelle loro fatiche si sentano confermati e possano riprendere slancio nella loro vita pastorale. L’animazione è per questi una sorta di grande “defibrillatore” che possa renderli più consapevoli e responsabili del tesoro che il Signore ha loro affidato con il dono della fede. “Non veniamo a far da padroni sulla vostra fede – ripetiamo con San Paolo a tutti coloro che ci accolgono nelle loro comunità – siamo piuttosto collaboratori della vostra gioia” (2 Cor 1,24). Ai “lontani” invece, a quelli che hanno perso il gusto del loro battesimo, o a quei fratelli e sorelle che portano nel cuore ferite tanto grandi da avere a volte oscurato la gioia del Vangelo, ci piace farci compagni di viaggio. Volti amici e sorrisi che con il passare del tempo, durante una settimana, divengono “familiari”, perché il calore umano diventi il primo mezzo per suscitare domande. “Non parlare di Dio a chi non te lo chiede – diceva San Francesco di Sales – ma vivi in modo che prima o poi te lo chieda”. All’animazione missionaria prenderanno parte tre sacerdoti, due suore Adoratrici del Sangue di Cristo, tre seminaristi dei Missionari del Preziosissimo Sangue e sette giovani laici, tra ragazzi e ragazze».








