«Ciao, io sono Cocò, a 3 anni ucciso dalla mafia. E oggi vi racconterò la mia storia». È una frase semplice. Ma quando a scriverla sono ragazzi delle scuole, diventa un gesto civile.
Martedì 27 gennaio alle ore 11.00 presso l’Osteria Sociale La Tela (che ha sede in un bene confiscato alla criminalità organizzata) in via Provinciale Saronnese 31 – Rescaldina (Mi), sarà presentato il libro “La mafia porta via vite innocenti. Storie di vittime minorenni”, scritto dagli studenti delle scuole secondarie dell’Altomilanese.
Appena arrivato nelle librerie italiane, il volume – nato dal progetto RicordaTela, sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e edito da In Dialogo, marchio editoriale di ITL Libri – parte da un dato spesso rimosso: dal 1945 a oggi sono state 117 le vittime minorenni di mafia.
Un numero terribile, che i ragazzi trasformano in qualcosa di diverso da un elenco: voci, volti e storie raccontate attraverso racconti e fumetti, con uno sguardo capace di colpire anche chi crede di aver già “sentito tutto” su questo tema.
Come Alessandra Dolci, procuratrice generale della Divisione distrettuale antimafia di Milano, che ha scritto la prefazione, e don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che firma la postfazione.
Alla conferenza stampa interverranno:
Giovanni Arzuffi, presidente Cooperativa sociale La Tela
Roberto Scazzosi, presidente Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (autore della presentazione)
Clara Ferrario, editor ITL Libri / In Dialogo, che ha seguito l’edizione del volume
Gilles Ielo, sindaco di Rescaldina
Gianpiero Colombo, responsabile presidio Libera “Antonella Valenti, Ninfa e Virginia Marchese” di Legnano
Rappresentanze di alcune delle scuole coinvolte nel progetto


