Categoria: Attualità
Il Vescovo di Odessa: «Bombe russe su case, scuole e ospedali»
«Aiutateci a difenderci. Chiudete il cielo!», è l’appello di monsignor Szyrokoradiuk. Intensificati i raid contro Mykolaiv, a una sessantina di chilometri a nord-ovest di Kherson
«A Kiev nessun quartiere è al sicuro»
L’intera capitale è a rischio bombardamenti, racconta al telefono il salesiano don Max Ryabukha. Nella casa di Don Bosco prosegue un’attività di soccorso e denuncia. E ogni giorno resta l’appuntamento serale con la preghiera via Zoom
Caritas Italiana in Polonia «in ascolto dei bisogni dei profughi»
Prosegue il viaggio della delegazione guidata da don Marco Pagniello, che sta toccando con mano le conseguenze dell’aggressione russa
Papa Francesco: «Fermate questo massacro»
Nuovo, accorato appello del Pontefice per la pace in Ucraina: «Davanti alla barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano»
Il Nunzio a Kiev: «Come può l’umanità accettare una guerra così?»
«Immaginiamo cosa può succedere quando finiranno le scorte di acqua e di cibo. Ma c’è anche emergenza freddo: tutti, grandi e piccoli, stanno soffrendo»
Draghi: «L’Italia farà la sua parte fino in fondo»
Alla vigilia del Consiglio europeo su difesa, energia ed economia, il premier alla Camera ha risposto alle interrogazioni dei deputati
Marina da San Pietroburgo: «Ostaggio del mio Paese»
Non vuole rivelare il cognome, né il nome della sua Università, ha paura di essere espulsa: «Il mio governo ha mandato in prigione persone anche solo per un “mi piace” nei social network»
«A Mariupol è un’apocalisse»
Il rettore della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa: «La città viene bombardata ogni giorno, un aereo russo ha sganciato una bomba sull’ospedale pediatrico. Pregate che il mio popolo non muoia»
«Il Cremlino ha armato l’informazione»
La guerra si fa con carri armati, bombe e persino con le fake news. Le contromosse della Commissione europea
La mediazione di Israele, una «goccia di pace»
Il primo ministro israeliano Bennett ha incontrato a Mosca Putin: le reazioni dell’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Schutz, e quelle delle comunità cattoliche russofone in Israele
Csi, con «Studium» per “fare luce”
Riprese le pubblicazioni della storica rivista, che esce con cadenza trimestrale. Il presidente nazionale Vittorio Bosio: «Vogliamo essere chi accende il fiammifero in una sala buia, affollata e nel panico perché senza luce»
I missionari: «Ogni profugo è una reliquia»
Il monastero degli Orionini nella città ucraina è diventato un punto di approdo per tante persone che fuggono dalle bombe. Preghiera, accoglienza, aiuti materiali: occorre prodigarsi per ridare un po’ di speranza nella tragedia della guerra
Scaglione: «Dai colloqui nessun passo in avanti, sanzioni inutili»
Il giornalista a lungo corrispondente da Mosca: «Questa guerra è già atroce, ma rischia di diventarlo ancor più»
Inna: «Nonostante tutto siamo qui»
Tante voci gridano al mondo chi sono le donne ucraine. Tra loro Inna Mamchyn, avvocato che lavora nella Scuola di Bioetica dell'Università Cattolica e vive nella regione di Leopoli
Sami (Unhcr): «Quasi 1,8 milioni di profughi, garantire convogli sicuri»
La portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati: «Tutte le parti devono garantire che il passaggio sia organizzato in modo effettivamente sicuro»
Papa Francesco: «Cessino gli attacchi, prevalga il negoziato»
L’appello del Pontefice all’Angelus: «La guerra è una pazzia, fermatevi». Due Cardinali inviati in Ucraina. Il cardinale Parolin a Tv2000: «Siamo disponibili a iniziative sul piano diplomatico»
Mariupol, Kharkiv, Kherson, «città assediate»
La “lista” delle località a rischio di catastrofe umanitaria si allunga di giorno in giorno. L’appello dell’arcivescovo greco-cattolico Shevchuk per i corridoi umanitari
I mille volti dei dissidenti russi schierati contro la guerra
A prendere le distanze dalla guerra sono gli stessi russi: giornalisti, intellettuali, artisti, religiosi, gente comune, ma non quelli delle province, dove la fonte primaria di informazione continua a essere la tv di Stato. A Mosca e nelle principali grandi città, dove si può e si sa accedere sulla rete a informazioni non controllate, la dissidenza si muove e si sta ampliando un fronte interno di opposizione. La testata Ovd-Info, al 3 marzo, riportava oltre 7.600 arresti, 2800 persone fermate solo nella giornata di domenica 28 febbraio
Caritas italiana: «Sì a protezione umanitaria temporanea per gli sfollati»
Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione: «È l’unico strumento utile e giusto al momento»
Il Senato approva la risoluzione sulle comunicazioni di Draghi
La relazione del presidente del Consiglio sull’invasione russa dell’Ucraina e le azioni decise di conseguenza




















