Da Ariberto d'Intimiano a Mario Delpini, arcivescovo di Milano, eletto il 7 luglio 2017, fa il suo ingresso ufficiale a Milano il 24 settembre 2017

A partire da Teodoro II (732-746) i vescovi di Milano vengono detti “Arcivescovi”. La Chiesa di Milano viene chiamata per la prima volta “Chiesa ambrosiana” durante l’episcopato di Ansperto (868-881). Il primo Arcivescovo eletto cardinale è Attone, vescovo dell’XI secolo

Serie cronologica dei Vescovi ambrosiani (XI-XX secolo)

sec. XI

sec. XII

sec. XIII

sec. XIV

sec. XV

sec. XVI

sec. XVII

sec. XVIII

sec. XIX

sec. XX

– Ariberto da Intimiano (1018-1045)
– Guido da Velate (1045-1071), nemico della riforma gregoriana
– Attone (1072-1085), Arcivescovo “impedito”, Cardinale (è il primo degli Arcivescovi milanesi ornato della porpora cardinalizia), del partito della riforma gregoriana
– Gotofredo da Castiglione Olona (1072/1073-1075), Arcivescovo “usurpatore”, nemico della riforma gregoriana
– Tedaldo (1075-1085), Arcivescovo “usurpatore” e “scismatico” a partire dal 1076, nemico della riforma gregoriana
– Anselmo III da Rho (1086-1093), inizialmente nemico della riforma gregoriana in nome della “tradizione ambrosiana”, nel 1088 si riconciliò con il Papa Urbano II
– Arnolfo III da porta Orientale (1093-1097)
– Anselmo IV da Bovisio (1097-1101), Arcivescovo “crociato”

– Pietro II Grosolano (1102-1112, +1117), Arcivescovo “contestato” dal partito del prete Liprando e “deposto” nel 1112
– Giordano da Clivio (1112-1120)
– Olrico da Corte (1120-1126)
– Anselmo V della Pusterla (1126-1135, +1136) Arcivescovo “contestato” e “deposto” da san Bernardo
– Robaldo (1135-1145)
– Oberto da Pirovano (1146-1166). Nel 1162 Milano fu distrutta da Federico I Barbarossa
– Galdino della Sala (1166-1176), Cardinale, santo
– Algisio da Pirovano (1176-1185)
– Uberto Crivelli (1185-1187), Cardinale, divenne Papa con il nome di Urbano III (1185-1187). Da Papa, continuò ad essere Arcivescovo di Milano
– Milone da Cardano (1187-1195)
– Oberto da Terzago (1195-1196), Arcivescovo solo per 9 mesi
– Filippo da Lampugnano (1196-1206, +1207), Arcivescovo “dimissionario” per ordine di Innocenzo III

– Uberto da Pirovano (1206-1211), Cardinale
– Gerardo da Sessa (1211), Cardinale, Arcivescovo solo per 6 mesi
– Enrico da Settala (1213-1230)
– Guglielmo da Rizolio (1230-1241)
– Leone da Perego (1241-1257), Arcivescovo “contestato”, negli ultimi anni del suo episcopato fu costretto ad uscire da Milano. La sede milanese rimase vacante per 5 anni
– Ottone Visconti (1262-1295), signore di Milano dal 1277. · Ruffino da Frisseto (1295-1296), Arcivescovo “assente”
– Francesco da Parma (1296-1308), Arcivescovo “contestato”, negli ultimi anni del suo episcopato fu costretto ad uscire da Milano

– Castone della Torre (1308-1317, +1319), Arcivescovo “dimissionario” per l’ostilità dei Visconti
– Aicardo Antimiani (1317-1339), Arcivescovo “impedito”, per l’ostilità dei Visconti
– Giovanni I Visconti (1339-1354), signore di Milano dal 1339, fu in pratica il fondatore della dinastia dei Visconti. Fu riconosciuto come Arcivescovo da Clemente VI solo nel 1342
– Roberto Visconti (1354-1361)
– Guglielmo da Pusterla (1361-1369/1371), arcivescovo “assente” al servizio del papato
– Simone da Borsano (1369/1371-1376, +1381), Arcivescovo “assente” al servizio del papato. Nominato Cardinale nel 1376, “rinunciò” alla sede di Milano
– Antonio da Saluzzo (1376-1401)

Pietro Filargo da Candia (1402-1409), Cardinale, e successivamente col nome di Alessandro V (1409-1410) “primo Papa dell’obbedienza pisana”
– Francesco Creppa (1409-1414), Arcivescovo “impedito” per l’opposizione del capitolo della cattedrale, dei Visconti e di Facino Cane
– Bartolomeo Capra (1414-1433), Arcivescovo “quasi sempre assente” perché incaricato di missioni diplomatiche a livello europeo e perché partecipò ai concili di Costanza (1414-1418) e di Basilea (1432-1433), ove morì. La sede milanese rimase vacante per 2 anni
– Francesco Pizolpasso [o Piccolpasso] (1435-1443)
– Enrico Rampini (1443-1450), Cardinale
– Giovanni II Visconti (1450-1453)
– Niccolò Amidani (1453-1454)
– Timoteo Maffeo (1454, +1470), canonico regolare lateranense, dopo pochi mesi di governo per umiltà “rinunciò all’episcopato milanese”
– Carlo Gabriele Sforza (1454-1457)
– Carlo da Forlì (1457-1461)
– Stefano Nardini (1461-1484)
– Giovanni Arcimboldi (1484-1488), Cardinale, Arcivescovo “sempre assente” al servizio del papato
– Guidantonio Arcimboldi (1489-1497), Arcivescovo “spesso assente” al servizio del papato
– Ippolito I d’Este (1497-1519, +1520), Cardinale, Arcivescovo “scarsamente residente” e “rinunciatario” a favore del nipote Ippolito II d’Este

– Ippolito II d’Este (1519-1550, 1558-1559, +1572), Cardinale, Arcivescovo “mai residente”, tre volte “dimissionario con diritto di regresso”
– Giovanni Angelo Arcimboldi (1550-1555)
– Filippo Archinto (1556-1558), Arcivescovo “impedito”
– Giovanni Angelo Medici (1559-1560), Cardinale e Papa con il nome di Pio IV (1559-1565)
– Carlo Borromeo (1560-1584), Cardinale, santo
– Gaspare Visconti (1584-1595)
– Federico Borromeo (1595-1631), Cardinale

– Cesare Monti (1632-1650), Cardinale. La sede milanese rimase vacante per 2 anni
– Alfonso Litta (1652-1679), Cardinale. La sede milanese rimase vacante per 2 anni
– Federico Visconti (1681-1693), Cardinale
– Federico Caccia (1693-1699), Cardinale
– Giuseppe Archinto (1699-1712), Cardinale

– Benedetto Erba Odescalchi (1712-1737, +1740), Cardinale, Arcivescovo “dimissionario” per gravi motivi di salute
– Carlo Gaetano Stampa (1737-1742), Cardinale
– Giuseppe Pozzobonelli (1743-1783), Cardinale
– Filippo Visconti (1783-1801)

– Giovanni Battista Caprara Montecuccoli (1802-1810), Cardinale, Arcivescovo
“sempre assente” al servizio del papato
– Carlo Sozzi (1810-1818, +1824), vicario capitolare “sede vacante”
– Carlo Gaetano Gaisruck (1818-1846), Cardinale
– Bartolomeo Carlo Romilli (1847-1859)
– Paolo Angelo Ballerini (1859-1867, +1897), Arcivescovo “impedito”, successivamente eletto patriarca latino di Alessandria d’Egitto (1867-1897). La diocesi venne di fatto retta da mons. Carlo Caccia Dominioni (1859-1866) nella sua duplice veste di “vicario capitolare” di fronte allo stato italiano e di “vicario generale” di mons. Ballerini di fronte alla Santa Sede
– Luigi Nazari di Calabiana (1867-1893)
– Andrea Carlo Ferrari (1894-1921), Cardinale, beato

– Achille Ratti (1921-1922), Cardinale, Arcivescovo per 6 mesi, divenuto papa con il nome di Pio XI (1922-1939)
– Eugenio Tosi (1922-1929), Cardinale
– Alfredo Ildefonso Schuster (1929-1954), Cardinale, beato
– Giovanni Battista Montini (1954-1963), Cardinale, divenuto Papa con il nome di Paolo VI (1963-1978)
– Giovanni Colombo (1963-1979; + 20 maggio 1992), Cardinale, “dimissionario” nel 1979 per raggiunti limiti di età
– Carlo Maria Martini (1979-2002), Cardinale, “dimissionario” nel 2002 per raggiunti limiti di età, dopo 22 anni di episcopato
– Dionigi Tettamanzi (2002-2011)
– Angelo Scola (2011 – 2017)
– Mario Delpini (2017 -…)

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