Quattro giorni per “andare al cuore delle cose”. Dal 23 al 26 aprile, al Seminario arcivescovile di Venegono Inferiore, torna il corso CarDio rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni che desiderano fermarsi, rileggere la propria vita e riscoprire il centro del cammino. L’iniziativa è pensata sia per chi vive già un percorso di fede, sia per chi si sente lontano da Dio o dalla Chiesa. Sono giorni di condivisione, riflessione e preghiera per rimettersi in ricerca, in un clima semplice e fraterno, insieme ad altri coetanei che portano domande simili.
Riscoprire il vero volto di Dio
«Negli ultimi anni la Chiesa ha rimesso al centro il bisogno di tornare al primo annuncio – spiega don Michael Pasotto, assistente diocesano dell’Azione Cattolica Ragazzi e Giovani e membro dell’équipe organizzativa -. Tutti abbiamo bisogno di tornare costantemente all’incontro vivo con Gesù, che ci vuole vivi». Il cuore del percorso è quello di aiutare i partecipanti a fare verità su ciò che stanno vivendo e a riconoscere ciò che appesantisce la vita. «Il corso vuole far riscoprire il volto vero di Dio, che non coincide con le nostre paure e ferite, e possiamo riconoscere in Gesù crocifisso».
Una fede capace di parlare alla vita
«Andare al cuore delle cose» significa allora ritrovare un centro capace di unificare tutte le nostre dimensioni: desideri, relazioni e scelte quotidiane. Non mancheranno strumenti concreti per il “dopo”. «La prima è tornare nella propria comunità: la fede non è mai soltanto individuale, e poi darsi delle priorità nel cammino di fede». E a chi è indeciso don Michael dice: «Ascolta l’inquietudine, il senso di insoddisfazione, che senti dentro. Il Vangelo propone sempre questo: vieni e vedi».
Sarà anche un tempo di gioia condivisa, amicizia e festa, per scoprire insieme ad altri giovani una fede capace di parlare alla vita concreta di oggi.
Info e iscrizioni (entro lunedì 20 aprile): cardiopgmilano@gmail.com (indicando nome, cognome e recapito telefonico, per essere ricontattati).



