Il Museo del Ghisallo si prepara ad accogliere sabato 28 marzo alle ore 11 Roberta Amadeo, protagonista assoluta del paraciclismo internazionale, pluricampionessa mondiale di handbike con 8 titoli tra strada e cronometro. Porterà con sé la maglia iridata conquistata nell’ultima stagione e indossata nel 2026, accanto alla maglia rosa già custodita al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como), porterà una forte testimonianza in un incontro inserito negli eventi dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, di come lo sport si possa intendere come cura e affermazione personale.
Saranno presenti il presidente della FCI Lombardia Stefano Pedrinazzi e l’assessore regionale Alessandro Fermi.
Nata nel 1970, Amadeo ha iniziato la carriera a 41 anni diventando un riferimento nella categoria H2, con due titoli europei e un ruolo attivo nella promozione dello sport come strumento di autonomia e inclusione. Vicepresidente AISM e impegnata nelle scuole, lega il proprio percorso anche all’evoluzione tecnologica della handbike e al valore della fatica come opportunità. Il suo rapporto con il Ghisallo è consolidato nel tempo e si rinnova in un incontro che unisce testimonianza personale, cultura sportiva e innovazione (clicca qui per approfondire)
Ingresso libero.


















