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Clero

A Caravaggio incontro dei Consigli presbiterali lombardi

Giovedì 19 marzo al Santuario mariano i membri e i rispettivi Vescovi si incontrano per un momento di ascolto, fraternità e confronto sul ministero sacerdotale e sulla missione della Chiesa nel tempo presente

di don Silvio BELLINELLO

11 Marzo 2026
preti

«Discepoli, fratelli al servizio della missione» è il titolo scelto per il convegno in programma a Caravaggio il 19 marzo. Gli invitati sono i membri delle commissioni presbiterali delle Diocesi della Lombardia con i rispettivi vescovi (iscrizioni). Ecco tre prospettive con le quali leggere questo momento ecclesiale.

Una Chiesa viva

La prima coordinata è che la Chiesa lombarda si ritrova, per la prima volta insieme, a vivere un momento bello di “Chiesa viva”. Le dieci diocesi della nostra regione avranno modo di conversare nello Spirito per ascoltare ciò che Esso chiede per il prossimo tempo. L’occasione di condividere le proprie esperienze come discepoli sul tema del ministero e della chiesa.

Riconoscersi fratelli

La seconda coordinata ci apre a riconoscerci fratelli nel ministero e nel servizio che ci compete come sacerdoti, inseriti in un presbiterio con ricchezze e fatiche ma che sono da rileggere nel Signore Gesù, buon Pastore, per ridire di si al progetto di amore che è stato scelto per noi. Un’occasione per raccontarsi un po’ e ascoltare cosa Dio compie nella vita di un fratello che ho accanto.

Al centro Gesù

La terza coordinata ci esorta a servire nel ministero ponendo al centro della nostra identità e pastorale il Signore Gesù. Per riscoprire insieme la bellezza di una vita che si fa dono ogni giorno e che ci permette di fare esperienza di una pienezza di grazia che nel sacramento ordinato ci è stato dato. Una vita spesa al servizio di coloro che ci vengono affidati e che trovano in noi un segno chiaro della misericordia del Padre.

Una mattinata che ci permetterà di “fare qualcosa insieme” nello spirito di condivisione e di fraternità che ci deve caratterizzare come ministri.

Quest’occasione di Chiesa potrà poi aprire a successivi momenti di ripresa nelle rispettive diocesi per camminare insieme. Una Chiesa che si mette in ascolto dei tempi che vive per essere e rimanere strumento dell’amore del Padre per ogni uomo di oggi. Per accompagnare oggi le fragilità e le fatiche, per esortare a non perdere la speranza e fiducia.