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La Quaresima ambrosiana 2026

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Progetti

Quaresima di Fraternità, solidarietà e condivisione con il Sud del mondo

Le proposte della Pastorale missionaria e della Caritas Ambrosiana per interventi di sviluppo in Algeria, Guinea Bissau, Libano e Somalia

di Lorenzo GARBARINO

5 Marzo 2026
Quaresima fraternità 2026

Per la Quaresima ambrosiana 2026, Pastorale missionaria diocesana e Caritas Ambrosiana presentano i tradizionali progetti di fraternità, dedicati a quattro aree di crisi: Libano, Guinea Bissau, Somalia e Algeria. Ogni progetto è sostenibile con un importo di 25 mila euro.

Algeria

Il progetto è articolato tra le due città di Orano e Algeri. Nella prima, l’intervento riguarda il centro “Pierre Claverie” (il vescovo locale ucciso nel 1996 nel corso del Decennio nero algerino). Qui si lavorerà sulla ristrutturazione della cucina e del salone principale, migliorando non solo la distribuzione di cibo e vestiti, ma anche i servizi di ascolto per i migranti e le attività di doposcuola per i bambini della zona. Ad Algeri, invece, il progetto si focalizza sulla cura degli anziani del centro diurno “Dar el Ikram”: in questo caso sarà installata una cucina e posata la nuova pavimentazione, che renderanno lo spazio più funzionale per i pazienti affetti da Alzheimer e altre malattie neurodegenerative.

Poster progetto Algeria

Libano

Il Libano sta attraversando una delle crisi umanitarie più gravi della sua storia recente. Oltre alla cronica instabilità politica ed economica, nel 2024 la guerra ha messo in ginocchio il sistema scolastico del Paese: oggi molte scuole pubbliche sono chiuse o occupate dagli sfollati, e per un’intera generazione di studenti l’anno scolastico è praticamente perso.

Qui l’intervento si articola in sette istituti tra Beirut, Keserwane, Jbeil, Zahle, Baalbek, Ain Ebel e nelle aree rurali del sud, dove sarà garantito il diritto allo studio per 35 bambini, che saranno iscritti nelle loro classi di riferimento delle scuole primarie e secondarie. Il progetto prevede inoltre il sostegno alle famiglie degli studenti, con la distribuzione per un anno di pacchi alimentari settimanali. Oltre alle lezioni, i ragazzi saranno seguiti con tutor e laboratori creativi di arte, musica e sport. Con le loro famiglie saranno organizzati anche degli incontri educativi, per stabilire insieme l’approccio didattico.

Poster progetto Libano

Somalia

Il sud della Somalia è sempre più colpito dai cambiamenti climatici, negli ultimi anni causa di siccità prolungate e inondazioni improvvise che hanno compromesso le coltivazioni locali. Per prevenire la malnutrizione infantile, nei villaggi di Istanbul e Gobweyn saranno sostenuti 100 bambini sotto i cinque anni con altrettanti kit nutrizionali. Per non cronicizzare l’intervento assistenziale, saranno inoltre realizzati due orti comunitari condivisi, per i quali saranno distribuite le sementi necessarie a coltivare gombo, arachidi, moringa e pomodori. Per le madri dei bambini saranno organizzati incontri di educazione all’alimentazione infantile, all’igiene e all’uso consapevole degli alimenti locali.

Poster progetto Somalia

Guinea Bissau

In Guinea Bissau l’ultimo progetto è dedicato invece ai catechisti delle parrocchie delle diocesi di Bissau e Bafatá. In uno dei Paesi più poveri e con il maggior tasso di analfabetizzazione dell’Africa occidentale, si desidera infatti garantire il servizio educativo svolto negli anni dal catechismo. Soprattutto nei villaggi, negli ultimi anni sono state formate coppie di sposi e giovani catechisti che svolgono un ruolo cruciale nelle loro comunità; tuttavia manca una struttura adeguata ad accogliere i giovani in formazione, che grazie all’intervento sarà completata nel villaggio di Mansoa. Saranno inoltre costruiti due dormitori per ospitare i partecipanti esterni e una sala polifunzionale per gli incontri di formazione e animazione pastorale.

Poster 50×70 scheda progetto Guinea Bissau