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Capuzzi: «Notte sotto le bombe tra sud e Beirut: alta tensione, si teme l’evoluzione»
In collegamento da Jezzin, cittadina cristiana nel sud del Libano, Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire, racconta la vita quotidiana sotto i bombardamenti: «In Libano una persona su sei è sfollata. Nelle comunità più piccole del sud si respira una maggiore solidarietà, mentre nelle città non mancano episodi di speculazione. Anche fare la spesa è diventato difficile»
«A Nazareth, quando suona l’allarme corriamo al riparo e preghiamo Dio perchè ci protegga»
In collegamento da Nazareth mons Rafic Nahra, Vescovo ausiliare del patriarcato latino di Gerusalemme ci racconta cosa vuol dire vivere oggi a Nazareth durante la guerra: l'allarme suona un paio di volte al giorno ma la gente deve comunque andare a lavorare per vivere. Non è una vita facile. I bambini non vanno a scuola da tre anni, la situazione umanitaria è molto critica
L’Arcivescovo: «La nostra preghiera raggiunga i palazzi del potere, là dove si decide la guerra»
«Ci sentiamo impotenti perché non vediamo segni di pace, ma pregare non significa delegare al Signore perché ci pensi lui... Digiuno e penitenza devono essere un percorso di conversione, una solidarietà concreta»
Medio Oriente, guerra senza tregua: bombardamenti e morti continui
La situazione in Medio Oriente è gravissima. L'assedio è totale. Caritas fa il possibile con risposte umanitarie per i bisogni immediati ma anche con progetti di ricostruzione per il futuro. Ne parliamo con Danilo Feliciangeli, coordinatore Area medioriente e nord Africa di Caritas italiana
La pace possibile e gli stati senza eserciti: le armi non sono l’unica risposta
Riccardo Bottazzo, giornalista e autore del libro "Disarmati. Paesi senza esercito e altre strategie di pace" racconta l’incredibile storia dei Paesi che hanno rinunciato all’esercito, come ad esempio Costa Rica o l'Islanda. Una scelta diversa, una scelta di pace. Un controsenso? Un ideale sostenibile?
Redaelli: «Iran, futuro incerto ma il regime ha una grande resilienza»
Borse europee in rosso per la crisi in Medio Oriente in seguito all'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all'Iran. Una situazione difficile da leggere. Cosa succederà ora in Iran? Quale il futuro della Repubblica Islamica ora che l'Ayatollah Ali Khamenei è morto? Ne parliamo con Riccardo Redaelli, docente di Storia e Istituzioni dell'Asia in Cattolica
Accoglienza senza sosta: il lavoro di Caritas per i profughi ucraini
Quinto anno di guerra in Ucraina. La rete di solidarietà tra Diocesi e le Cooperative della Rete Caritas è sempre operativa, perchè la sofferenza purtroppo continua.Ne parliamo con Sara Peroni della Coop Farsi Prossimo che nel 2025 ha accolto 321 persone e di cui 95 minori in 40 appartamenti
«Israele-Hamas, ben venga la prima fase dell’Accordo ma la strada per la pace è ancora lunga»
È stato raggiunto l'accordo tra Israele e Hamas sulla prima fase del Piano per Gaza proposto dagli Stati uniti (sospensione dei combattimenti, rilascio degli ostaggi, ingresso degli aiuti umanitari e altro). Ne parliamo con il prof. Massimiliano Trentin, Docente di Storia internazionale del Medio Oriente dell'Università di Bologna
Dalla guerra alle aule universitarie: in Statale accolti i primi 12 studenti da Gaza
Un vero e proprio ponte tra Milano e Gaza: l'Università Statale ha accolto i primi 12 studenti palestinesi grazie alle borse di studio del progetto IUPALS della CRUI e Ministero. Dodici ragazzi passati dalle bombe alla pace, con il grande desiderio di studiare. Ne parliamo con il prorettore ai Servizi per gli studenti e al Diritto allo studio, Stefano Simonetta
«Palestina, il riconoscimento di uno Stato da parte di un altro Stato è un atto prettamente politico»
Regno Unito, Portogallo, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. Cosa significa questo atto? Che impatto avrà sull'equilibrio geopolitico? Lo chiediamo a Marco Pedrazzi, docente di Diritto Internazionale all'Università Statale di Milano
Delpini: «Il dovere di essere profeti, educatori e pellegrini di speranza»
Queste le conclusioni dell'Arcivescovo ala prima sessione dell'iniziativa «Geopolitica e pace. Il dovere di immaginare il futuro», promossa dalla formazione Permanente del Clero presso il Centro pastorale ambrosiano di Seveso
«I governanti di oggi sono sonnambuli come quelli dell’epoca, ma più spregiudicati»
L'allarme di Mattarella: “Si rischia il baratro, come nel 1914”. Le analogie sono profonde, ma siamo davvero nella stessa situazione di quando è scoppiata la Prima Guerra Mondiale? Lo chiediamo al professor Agostino Giovagnoli, docente di Storia contemporanea all'Università Cattolica di Milano
«C’è bisogno di testimonianze vive, pronte a dare la vita»
Appello a Leone XIV per Gaza. A Radio Marconi Arnoldo Mosca Mondadori, Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti
Caffulli: «A Gaza la gente vive nelle tende, tra le macerie, patendo la fame»
Un colpo d’artiglieria pesante ha centrato la chiesa della Sacra Famiglia, l'unica cattolica nella Striscia di Gaza. provocando tre morti e alcuni feriti, tra cui il parroco, padre Romanelli. Stamattina il cardinale Pizzaballa e il patriarca Theophilos III si sono recati lì per portare aiuti e solidarietà. Ne parliamo con Giuseppe Caffulli, direttore di Terra Santa
Riva: «Srebrenica, una guerra che annunciava il futuro»
Nel trentennale del genocidio, il ricordo di Gigi Riva, giornalista e scrittore, inviato di guerra nei Balcani negli anni Novanta
Pozzi: «Congo e Ruanda, una pace che non fa notizia»
I due Paesi africani firmano un accordo di pace a Washington. Ne parliamo con Anna Pozzi, giornalista di Mondo e Missione
Capuzzi: «Da un anno, secondo i sondaggi, due terzi degli israeliani sono contrari alla guerra a Gaza»
Medio Oriente ancora al centro dell'attenzione. Cosa ha significato per Israele questa guerra con l'Iran e che aria si respira? Cresce il fronte anti Netanyahu? Lo chiediamo, in diretta da Telaviv, a Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire
Maggiolini: «Oggi il Medioriente è un grande laboratorio per ridefinire la multipolarità»
L'inasprimento del conflitto tra Israele e Iran con la successiva tregua, pone interrogativi profondi, con radici storiche. Come mai in questa area del mondo non arriva mai una vera pace? Lo chiediamo al professor Paolo Maggiolini, docente di storia dei Paesi afroasiatici dell'Università Cattolica di Milano
«Obiettivo di Israele? Ridisegnare geopoliticamente il Medio Oriente»
Continuano a piovere missili tra Israele e Iran. Questo conflitto può far cadere il regime iraniano? La rivoluzione deve partire dal basso? Ne parliamo con la professoressa Giorgia Perletta, docente di geopolitica all'Università Cattolica di Brescia
Amigoni: «Non spegniamo i riflettori su Gaza»
Sono riprese le operazioni umanitarie e sanitarie che Caritas continua a dispiegare nella striscia di Gaza nonostante le condizioni logistiche proibitive che caratterizzano la regione palestinese. Piccole gocce, in tante direzioni, ma preziosissime. Ne parliamo con Matteo Amigoni, responsabile per Caritas ambrosiana dei progetti in Medio Oriente, Nord Africa e Asia




















