Presieduto alle 11 dal cardinale Scola, a conclusione del pellegrinaggio in Lombardia della statua lignea della Vergine organizzato dall'Unitalsi regionale

statua Madonna di Loreto

Sabato 5 dicembre, alle 11, nel Duomo di Milano, l’Arcivescovo, cardinale Angelo Scola, presiederà un Pontificale a conclusione del pellegrinaggio in Lombardia della statua della Madonna di Loreto organizzato dall’Unitalsi regionale. Sono invitati tutti i Vescovi lombardi e saranno presenti l’Arcivescovo di Loreto, i sacerdoti assistenti delle varie sottosezioni lombarde, persone ammalate e disabili accompagnate dal personale unitalsiano.

Sul finire degli anni Trenta del secolo scorso, viste le particolari situazioni politiche che rendevano sempre più difficile il pellegrinaggio in Francia al Santuario di Lourdes, l’Unitalsi scelse proprio il Santuario di Loreto come luogo verso il quale convergere i propri treni di ammalati, sacerdoti e medici, personale di assistenza e pellegrini, rinnovando la decennale tradizione di pellegrinaggio compiuto insieme a coloro che per età, malattia, disabilità sarebbero stati impossibilitati a compiere questo gesto di fede, di speranza e di servizio fraterno vicendevole.

Il Santuario di Loreto – meraviglioso tempio in stile rinascimentale, ricco di opere d’arte e di devozione – accoglie al suo interno alcuni muri appartenenti a una abitazione della Palestina ai tempi della dominazione romana. Una tradizione risalente ai secoli XIII/XIV, confermata da significativi ritrovamenti archeologici e storici, afferma che questa casa giunse nella terra marchigiana dalla Terra Santa come oggetto di venerazione, poiché erano le mura della casa di Nazareth abitata dalla Vergine Maria prima dell’Annunciazione, e poi da tutta la famiglia di Giuseppe, Maria e Gesù. All’interno di queste mura, nel Santuario, è collocata la statua lignea della Beata Vergine, oggetto di secolare venerazione da parte di pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Il pellegrinaggio della Madonna di Loreto in terra di Lombardia è in corso dal 7 novembre – quando è stata accolta presso la Basilica di Sant’Ambrogio – e, attraverso una rete ben definita di trasferimenti, ha toccato o toccherà le più importanti città della regione e il territorio di ciascuna sottosezione, venerata in liturgie spesso presiedute dai Vescovi lombardi. Un’occasione unica per quanti non possono recarsi fisicamente a Loreto, espressamente voluta dall’Unitalsi regionale con l’auspicio che tutti gli amici dell’associazione aprissero non solo le chiese delle loro comunità, ma anche il loro cuore, per accogliere la statua con affetto filiale quale Madre misericordiosa.

La Madonna di Loreto pellegrina in Lombardia ha accompagnato gli unitalsiani in un passaggio delicato della loro vita associativa: nel corso di questo ultimo mese, infatti, in ogni sottosezione del territorio regionale gli unitalsiani sono stati chiamati a rinnovare gli organi rappresentativi (Presidenti e Consigli di Sottosezione) che dovranno gestire i vari gruppi per i prossimi anni. L’iniziativa ha ricevuto un caloroso sostegno da parte di tutti i Pastori lombardi.

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