Il Torneo presentato a Milano con El Shaarawy, Puscas e Baselli. La finale il 10 giugno all’Olimpico di Roma

Gazzetta Cup 2015
MILANO 9.3.2015 SALA MONTANELLI/CONF. STAMPA GAZZETTA CUP 2015/SPORT/CALCIO/ATTENZIONE NO SPORTWEEK SENZA IL CONSENSO DELL'AUTORE/ph Fabio Bozzani/Nella foto

“Gazzetta Cup con Ringo” cresce ancora: dopo il record di partecipanti raggiunto l’anno scorso, con 35 mila giovani calciatori che hanno giocato sui campi di tutte le regioni italiane, quest’anno le iscrizioni al torneo realizzato da La Gazzetta dello Sport in collaborazione con Centro Sportivo Italiano e Ringo hanno raggiunto quota 40 mila. Cifra che, oltre a proseguire l’aumento esponenziale avvenuto nelle sei precedenti edizioni, conferma “Gazzetta Cup con Ringo” (la cui partecipazione è libera e gratuita) quale più grande torneo di calcio d’Italia per ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

La Gazzetta dello Sport e Ringo formano una combinazione ideale, fatta di gioco, divertimento e professionalità. Due brand che credono e si impegnano fortemente a favore dei giovani e dei valori positivi dello sport e che hanno deciso di intraprendere questo percorso al fianco del Centro Sportivo Italiano, ente di promozione sportiva che sui giovani e sui valori positivi dello sport ha costruito la propria filosofia. Quest’anno entra in squadra, come partner tecnico, anche Macron: l’azienda bolognese infatti fornirà abbigliamento e attrezzature sportive ai ragazzi iscritti.

La settima edizione del Torneo è stata presentata stasera a Milano, nella Sala Indro Montanelli, in via Solferino. Alla conferenza stampa hanno partecipato il direttore de La Gazzetta dello Sport Andrea Monti, il responsabile marketing de La Gazzetta dello Sport Fabio Napoli, il presidente del Csi nazionale Massimo Achini, il vicepresident marketing Italy Pavesi, Grancereale & Wasa Matteo Pauri e l’amministratore delegato di Macron Spa Gianluca Pavanello. Ospiti della serata i giocatori di Serie A Stephan El Shaarawy (Milan), George Puscas (Inter) e Daniele Baselli (Atalanta), che hanno risposto alle domande di una cinquantina di giovanissimi capitani di altrettante squadre giovanili milanesi, fra le partecipanti a questa edizione di Gazzetta Cup con Ringo. Gli stessi capitani hanno omaggiato il direttore Monti con un quadro fotografico, in segno di ringraziamento per l’opportunità di partecipare al Torneo.

Il torneo è strutturato in due categorie: categoria Junior (nati nel 2005-2006) con squadre a 5 giocatori, e categoria Young (nati nel 2003-2004) con squadre a 7 giocatori. Il Torneo si articola in tre Fasi: Interne, Cittadine e Finale Nazionale. Saranno dodici, dal 3 al 31 maggio, le città toccate dalle “ Fasi Cittadine” del Torneo: Bari, Bolzano, Cagliari, Catania, Como, Macerata, Milano, Napoli, Padova, Reggio Emilia, Roma e Torino. Gazzetta Cup con Ringo, dopo quattro anni, torna a Roma: mercoledì 10 giugno lo Stadio Olimpico, per la prima volta, ospiterà la Finale a 24 squadre (ovvero le 12 vincitrici delle Fasi Cittadine nelle due categorie).

Le dichiarazioni

Andrea Monti: «Tre le tante manifestazioni organizzate da La Gazzetta dello Sport, questa per noi rappresenta qualcosa di speciale e di unico, perché garantisce ai più giovani un diritto fondamentale, quello di divertirsi, e insegna loro quei valori meravigliosi di cui lo sport è portatore»

Fabio Napoli: «La cosa più bella di questo Torneo è vedere l’emozione negli occhi dei bambini quando entrano in campo. L’ingresso di Ringo, avvenuto nell’edizione scorsa, ha dato un grande valore aggiunto al Torneo. Quest’anno entra in “squadra” anche Macron, un altro partner che accresce ulteriormente la qualità di Gazzetta Cup».

Massimo Achini: «Gazzetta Cup con Ringo non è un semplice torneo, ma molto di più, perché sa far “esplodere” le potenzialità educative dello sport, accendere i riflettori sul “bello” che le società sportive realizzano quotidianamente in tutta Italia, tramutare in realtà i sogni dei ragazzi. Far giocare 40 mila ragazzi sembrava una sfida impossibile, oggi è realtà. Voglio ringraziare di cuore il direttore Monti e tutti gli amici della Gazzetta dello Sport perché credono fortemente in questa straordinaria avventura educativa».

Matteo Pauri: «Per Ringo essere parte di questo grande evento è assolutamente naturale, perché condividiamo da sempre la passione per il calcio come strumento di crescita e di aggregazione per i bambini. Anche quest’anno organizzeremo un’area merenda e divertimento con la nuova Ringo Quick Feet, e premieremo le squadre più corrette (Premio Fair Play) e i migliori giocatori (Premio Miglior Giocatore), che, oltre a ricevere il premio, diventeranno protagonisti di una campagna pubblicitaria su La Gazzetta dello Sport. E una grande novità: tutti i partecipanti alla finale potranno partecipare al casting per la nuova campagna Ringo 2015».

Gianluca Pavanello: «Dopo le partnership con i grandi club del calcio internazionale, la decisione di affiancare La Gazzetta dello Sport in Gazzetta Cup rispecchia la nostra volontà di fare sempre più di Macron il brand leader riconosciuto nel mondo del calcio, dai grandi campioni ai giovanissimi che hanno appena approcciato questo sport».

Stephan El Shaarawy: «La passione è fondamentale per realizzare i propri sogni. Io sono nato con la passione per il calcio e l’ho coltivata giorno dopo giorno, senza mollare mai, nonostante le difficoltà che mi si sono presentate di fronte nel percorso di calciatore. Ma per arrivare in alto non basta: oltre all’impegno è fondamentale l’umiltà. La vera vittoria è restare umili nonostante il successo».

George Puscas: «Fin da piccolo sognavo di diventare un calciatore e già a quei tempi seguivo l’Inter dalla Romania. Trasferirmi in Italia non è stato facile, soprattutto i primi tempi, poi ho imparato la lingua e trovato nuovi amici. Ricordo benissimo l’esordio a San Siro: tanta emozione, poi però la concentrazione ha prevalso su tutto. Nel calcio, come nella vita, senza sacrifici non si ottiene nulla».

Daniele Baselli: «Da bambini è giusto giocare per divertirsi, anche se ogni torneo era una piccola sfida. Ricordo bene ciò che mi disse il primo allenatore, quando avevo sette anni, cioè che vestire la maglia dell’Atalanta significava prima di tutto dover tenere un comportamento esemplare. Il calcio mi ha aiutato a crescere: l’esperienza a Cittadella, lontano da casa, mi ha fatto maturare. I miei idoli? Baggio e Rui Costa, poi Pirlo».

I premi e le attività Ringo

Confermati, per ognuna delle Fasi Cittadine e per la Finale Nazionale, i prestigiosi premi Ringo (di squadra e individuali) per entrambe le categorie: il Premio Ringo Fair Play e il Premio Ringo al Miglior Giocatore del Torneo. La novità di quest’anno è rappresentata invece dal contest Ringo Quick Feet, un gioco nel quale potranno cimentarsi i ragazzi partecipanti a Gazzetta Cup e tutti i loro coetanei che vorranno prender parte a questa divertentissima sfida basata sulla rapidità e la precisione nel calciare il pallone. Il contest si svolgerà in occasione di tutte le Fasi Cittadine e della Finale Nazionale. In ognuna di esse verranno assegnati due premi per ciascuna categoria (Junior e Young): un completo da calcio Ringo e un pallone autografato da Stephan El Shaarawy andranno ai vincitori del contest; saranno inoltre messi in palio ed estratti a sorte, tra tutti i partecipanti, altri due palloni (uno per categoria) autografati da El Shaarawy.

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